Notiziario Notizie Italia Riforma pensioni, quota 100 al via: tutto sui requisiti e come fare domanda all’Inps

Riforma pensioni, quota 100 al via: tutto sui requisiti e come fare domanda all’Inps

Debutta in via ufficiale quota 100, l’anticipo pensionistico previsto dal decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4. In attesa della pubblicazione della circolare illustrativa delle nuove disposizioni, l’Inps con il messaggio 29 gennaio 2019, n. 395 comunica oggi le modalità con cui è possibile presentare la domanda.

Quota 100: i requisiti per chiedere la pensione anticipata

L’accesso alla pensione in anticipo con quota 100, significa aver raggiunto 62 anni di età e un’anzianità contributiva di 38 anni. Per poter raggiungere i requisiti contributivi si può anche effettuare il cumulo gratuito di versamenti effettuati in gestioni diverse, ma è previsto il divieto di cumulo con l’attività lavorativa fino alla maturazione dei requisiti per la pensione di vecchiaia. La decorrenza della pensione scatta con una finestra mobile di tre mesi. I lavoratori privati che hanno maturato i requisiti entro il 31.12.2018 ottengono il diritto alla decorrenza del trattamento dal 1° aprile 2019. Per chi invece matura il requisito dopo il 1° gennaio 2019 ed entro il 31 dicembre 2021, il diritto alla pensione scatta dopo tre mesi dalla data di raggiungimento dei requisiti. I dipendenti pubblici che entro il 30 gennaio 2019 hanno maturato quota 100, conseguono il diritto al trattamento pensionistico dal 1° agosto; per coloro che invece maturano quota 100 da oggi in poi e fino al 31 dicembre 2021, il diritto alla pensione in anticipo scatta dopo sei mesi. Volendo fare un esempio, chi raggiunge quota 100 il 10 marzo, matura la pensione dal 10 settembre.

Quota 100: come presentare domanda

In attesa della circolare esplicativa, l’Inps con il messaggio 29 gennaio 2019, n. 395 ha comunicato le modalità operative di presentazione delle relative domande di pensione, tramite l’accesso ai servizi online. In primis occorre munirsi delle credenziali di accesso:

• PIN Inps
• SPID
• Carta nazionale dei servizi.

Il cittadino può compilare e inviare la domanda telematica di accesso alla pensione disponibile fra i servizi on line, sul sito www.inps.it, nella sezione “Domanda Pensione, Ricostituzione, Ratei, ECOCERT, APE Sociale e Beneficio precoci”. Una volta effettuato l’accesso e scelta l’opzione “NUOVA DOMANDA” nel menù di sinistra, occorre selezionare in sequenza:

• per la pensione c.d. quota 100: “Pensione di anzianità/vecchiaia” > “Pensione di anzianità/anticipata” > “Requisito quota 100”;
• per la pensione anticipata: “Pensione di anzianità/vecchiaia” > “Pensione di anzianità/anticipata” > “Ordinaria”;
• per la pensione anticipata c.d. opzione donna: “Pensione di anzianità/vecchiaia” > “Pensione di anzianità/anticipata” > “Contributivo sperimentale lavoratrici”.

Devono infine essere selezionati, in tutti e tre i casi, il Fondo e la Gestione di liquidazione. A utilizzare tale modalità di presentazione delle domande sono:

• lavoratori iscritti alle Gestioni private
• lavoratori iscritti alla Gestione pubblica
• lavoratori iscritti alla Gestione spettacolo e sport.

La domanda può essere presentata anche tramite:

• Patronati
• altri soggetti abilitati alla intermediazione delle istanze di servizio all’INPS
• i servizi del Contact center.