Notiziario Notizie Italia Mutui: domanda in continua crescita. A trainare il mercato gli under 36

Mutui: domanda in continua crescita. A trainare il mercato gli under 36

Momentum di crescita per il mercato immobiliare con i dati dell’Agenzia delle Entrate che evidenziano nel secondo trimestre 2021 un aumento del numero delle compravendite residenziali del +73,4% rispetto al medesimo periodo del 2020. Secondo quanto emerge dalla Bussola CRIF – MutuiSupermarket III Trimestre 2021, a sostenere la nuova voglia di casa ci sono diversi fattori: un clima economico in costante miglioramento, facilitazioni sui tassi e spese del mutuo per i più giovani anche grazie alle garanzie CONSAP sui mutui, agevolazioni fiscali per la ristrutturazione e riqualificazione energetica delle abitazioni e, da ultimo, condizioni dei prezzi sui mutui e degli immobili a livelli sempre molto interessanti.

Mutui, gli under 36 trainano la domanda

E’ il segmento Under 36 uno dei principali driver a sostegno della domanda di mutuo per acquisto casa. Nel terzo trimestre 2021 la fascia di richiedenti con età inferiore ai 36 anni continua infatti ad aumentare il suo peso, arrivando a spiegare il 35% delle richieste totali sul canale online da confrontarsi con valori attorno al 23% registrati nel corso dell’anno 2020.

Se guardiamo invece la sola finalità mutuo acquisto prima casa, la fascia di richiedenti Under 36 arriva a spiegare a settembre addirittura quasi il 50% delle richieste raccolte sul canale online con tale finalità. Le azioni del governo a sostegno dei mutui per giovani stanno progressivamente manifestando la loro efficacia rilanciando l’interesse all’acquisto casa da parte di questo importante segmento.

La domanda di mutui per acquisto casa gode anche di una situazione particolarmente favorevole sul fronte delle condizioni applicate: la media dei migliori spread di offerta delle banche nel secondo e terzo trimestre 2021 – per una richiesta di mutuo di importo € 140.000, durata 20 anni, valore immobile € 220.000 – rimane prossima ai livelli minimi di sempre: 0,9% per i mutui a tasso variabile e 0,2% per i mutui a tasso fisso, che oggi raccolgono sul canale online circa il 94% delle preferenze totali.