Finanza Notizie Italia Conti correnti e l’azzardo dei tassi negativi. Allora anche mutui sotto zero?

Conti correnti e l’azzardo dei tassi negativi. Allora anche mutui sotto zero?

Far ricadere il costo dei tassi negativi sui clienti. Unicredit prepara la svolta che comporterà tassi negativi per i clienti della banca che lasciano sui conti correnti cifre superiori ai 100 mila euro. Il ceo di Unicredit ha confermato ieri che la banca sta lavorando a questa svolta che comunque riguarderà solo i correntisti con depositi al di sopra di 100mila euro.

Mustier conferma i piani di Unicredit

Mustier, intervistato dal canale francese BFM Business Tv, ha specificato che alla clientela verranno offerte soluzioni alternative ai depositi come ad esempio investimenti in fondi di mercato monetario senza commissioni e obiettivi di performance in territorio positivo.

I timori e quello che succede negli altri paesi 

Una novità assoluta per l’Italia ma che è già consuetudine in altri paesi europei. Tra le prime a muovere in tal senso spiccano la Volksbank, la seconda maggiore banca cooperativa tedesca, che ha iniziato ad applicare un tasso del -0,5% sui depositi superiori a 100.000 euro. La danese Jyske Bank prevede 0,75%. In Svizzera (dove il tasso Libor a 3 mesi è fisso da anni a -0,75%) le big elvetiche UBS e Credit Suisse applicano tassi negativi ai conti correnti con giacenze superiori rispettivamente a 2 milioni di franchi svizzeri e un milione di euro.

La mossa di Unicredit rischia di spingere verso altre banche i clienti più facoltosi se in effetti sarà una mossa isolata non seguita dalle altre banche tricolori. Alle prime avvisaglie della possibilità di tassi negativi, dopo le dichiazioni di settimana scorsa di Mustier in qualità di presidente dell’EBF, le reazioni sono state improntate allo scetticismo. “Allora dovrebbero erogare mutui con tassi negativi, lo fanno?”, scrive un lettore di FinanzaOnline. 

Una prospettiva che non appare all’orizzonte anche se proprio in questi mesi sono spuntati proprio i primi mutui dove le banche pagano interessi a chi sottoscrive un loro mutuo e non viceversa. E’ il caso della danese Jyske Bank, terzo gruppo bancario del paese, che ha annunciato mutui a tassi di interessi negativi (-0,5%) per durate di 10 anni.  Atteggiamento simile quello della finnica Nordea Bank che sempre in Danimarca proporrà mutui a 20 anni a tasso zero e a 30 anni a tassi pari allo 0,5%.