Finanza Notizie Italia Bollette luce e gas più care a partire da luglio, nuova stangata per le famiglie

Bollette luce e gas più care a partire da luglio, nuova stangata per le famiglie

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Tariffe bollenti quest’estate per luce e gas. A partire dal prossimo 1° luglio le tariffe elettriche saliranno in Italia del 6,5% mentre quelle del gas saranno interessate da un rincaro dell’8,2%. Lo ha annunciato l’Autorità per l’energia, motivando gli incrementi con le tensioni internazionali e l’accelerazione delle quotazioni del petrolio, che hanno “pesantemente influenzato” i prezzi nei mercati all’ingrosso dell’energia, con ripercussioni sui prezzi per i clienti finali sia del mercato libero che tutelato.

Massacro per le tasche degli italiani
Così, alla stangata determinata dall’accelerazione dell’inflazione (Leggi QUI) le famiglie italiane dovranno mettere in conto anche una maggiore spesa di +45 euro annui a nucleo per luce e gas. La nota precisa infatti che, con le nuove tariffe per luce e gas, la spesa per l’elettricità per la famiglia-tipo nell’anno scorrevole (compreso tra il 1° ottobre 2017 e il 30 settembre 2018) sarà di 537 euro, con una variazione del +4,8% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente (1 ottobre 2016 – 30 settembre 2017), corrispondente a un aumento di circa 24 euro/anno. Nello stesso periodo la spesa della famiglia tipo per la bolletta gas sarà di circa 1.050 euro, con una variazione del +2% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente, corrispondente a circa 21 euro all’anno.

Tuttavia, l’Unione Nazionale dei Consumatori calcola una stangata decisamente superiore: per una famiglia tipo significa pagare, su base annua (non, quindi, secondo l’anno scorrevole, ma dal 1° luglio 2018 al 1° luglio 2019), 33,5 euro per la luce e 83,5 euro per il gas. Una stangata complessiva pari a 117 euro. “Una speculazione bella e buona. Anche se gli aumenti in gran parte dipendono dal petrolio, si tratta di rialzi assurdi” afferma Marco Vignola, responsabile del settore energia dell’UNC.

Ad aggravare la situazione il fatto che i rincari anche stavolta si verificano quando aumentano i consumi energetici degli italiani, specie per l’elettricità in relazione all’uso di condizionatori nel periodo estivo, influendo pesantemente sulla spesa energetica dei cittadini. Mentre nel secondo trimestre, ha ricordato la stessa Autorità per l’energia, si erano registrati forti ribassi (-8% per l’elettricità e -5,7% per il gas).

Incrementi causati da caro-benzina? Governo intervenga su tassazione
Alla luce di questi ultimi incrementi, le associazioni dei consumatori invitano il governo a intervenire. “Il Governo deve intervenire sul fronte della tassazione sia sulle bollette, dove la pressione fiscale supera il 40% per il gas, sia per i carburanti, perché il peso delle tasse nel settore dell’energia è diventato insostenibile e incide negativamente sull’intera economia”, ha denunciato il Codacons.