Finanza Notizie Italia Bolletta telefonica più trasparente, ecco le novità in arrivo

Bolletta telefonica più trasparente, ecco le novità in arrivo

La bolletta telefonica potrebbe diventare presto più trasparente. E’ questo l’intento dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) che oggi ha avviato la consultazione pubblica per definire il contenuto minimo delle informazioni che gli operatori sono tenuti a fornire nel documento di fatturazione, con l’obiettivo di rendere la bolletta telefonica uno strumento di facile consultazione non solo per controllare la spesa ma anche per gestire il contratto.

“Le bollette della telefonia, composte da molteplici voci spesso poco comprensibili, sono sempre più una selva oscura per gli utenti, che non riescono a districarsi nella lettura della fattura ed individuare eventuali errori o anomalie – spiega il presidente di Codacons, Carlo Rienzi – Ciò limita fortemente i diritti dei consumatori, che spesso pagano anche somme non dovute o importi aggiuntivi per servizi non richiesti”. L’associazione dei consumatori accoglie dunque positivamente l’iniziativa dell’Agcom, anche se avverte sul perdurare del rischio di pratiche scorrette da parte degli operatori telefonici.

Ecco nel dettaglio le novità che potrebbero arrivare:

L’Autorità propone di indicare nella bolletta, oltre all’importo totale, anche gli importi relativi ai prodotti offerti in vendita abbinata, come modem e cellulari (evidenziando l’avanzamento dell’eventuale piano di rateizzazione) e ai servizi, distinguendo fra servizi a traffico e quelli non a traffico (ad esempio i servizi premium). La bolletta dovrà contenere anche una sintesi delle condizioni economiche delle offerte flat e semiflat così da poter confrontare gli importi effettivamente addebitati.

La bolletta dovrà inoltre contenere le informazioni necessarie all’utilizzo del servizio misurainternet.it, per verificare la qualità della connessione a Internet, e del motore di comparazione tariffaria (che è in via di pubblicazione) per valutare la convenienza economica dell’offerta sottoscritta. La bolletta conterrà anche una descrizione delle modalità che l’utente deve seguire per recedere dal contratto, per presentare un reclamo e per avvalersi della procedura di conciliazione tramite la piattaforma Conciliaweb.

Infine, gli operatori non potranno imporre il formato della bolletta: agli utenti sarà garantita la facoltà di scegliere, in fase di sottoscrizione del contratto e in ogni momento successivo, se ricevere gratuitamente il documento di fatturazione in formato elettronico o se riceverlo in formato cartaceo.

L’Autorità ha anche aggiornato l’elenco dei numeri per i quali gli utenti possono richiedere il blocco permanente di chiamata per non incorrere in spese inattese o non programmate per servizi di comunicazioni.

Arriva la multa Antitrust per pubblicità ingannevole sulla fibra
Intanto, l’Antitrust ha condannato le compagnie telefoniche per le offerte sulla fibra. In particolare, Telecom ad una sanzione di 200 mila euro, Wind di 350 mila euro, Fastweb ad una multa di 125 mila euro e Vodafone ad una sanzione di 200 mila euro. Secondo l’Agcom infatti gli operatori telefonici non hanno fornito informazioni adeguate e complete sui costi aggiuntivi necessari per conseguire le massime velocità pubblicizzate per navigare su internet, o sull’attivazione di un’opzione aggiuntiva a pagamento, magari gratuita solo per un primo limitato periodo.