Prestiti: costano meno se finalizzati. Aumentano le richieste per arredamento e debiti

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Valeria Panigada

22 ottobre 2019 - 14:42

MILANO (Finanza.com)

Chiedere un finanziamento costa sempre meno. È quanto emerge dal consueto Osservatorio Prestiti realizzato da PrestitiOnline.it e aggiornato allo scorso 30 settembre, che registra un calo per i tassi delle migliori offerte online al 6,01% contro il precedente 6,15 per cento. Rispetto ai primi tre mesi dell’anno, nel secondo trimestre 2019 calano, sebbene leggermente, anche i tassi medi di mercato: il credito finalizzato mostra un interesse medio dell’8,97% contro il precedente 9,24% ed il 9,35% dello stesso periodo dello scorso anno. Lieve incremento, invece, per i tassi medi di mercato dei crediti personali, che alla fine del secondo trimestre si sono attestati al 9,98%, in crescita rispetto sia ai primi tre mesi dell’anno (9,95%) sia allo stesso periodo del 2018 (9,92%).

In calo le spese per ristrutturare casa
La finalità “ristrutturazione casa” continua a dominare le classifiche sia delle richieste di prestiti sia di quelli erogati. Ma, rispetto agli anni precedente, la percentuale sul totale dei finanziamenti è in calo, nonostante il prolungamento del Bonus Fiscale previsto dalla Legge di Bilancio 2019. Entrando più nel dettaglio, da inizio anno le richieste di prestiti per ristrutturare casa sono scese al 20,2% contro il 24% circa dello scorso anno. Sono cresciute invece le richieste di finanziamenti per l’arredamento, dal 12,7% al 13,4% e quelle per il consolidamento dei debiti, dal 5,3% al 6,8%.

Prestiti più bassi e più corti
Analizzando gli importi richiesti e la durata, emerge chiaro il trend degli italiani a indebitarsi meno e con un orizzonte temporale più breve, con l’importo medio richiesto che è sceso a 10.587 euro, contro gli 11.253 euro del primo semestre e i 12.099 euro degli ultimi sei mesi del 2018. In particolare, i finanziamenti fino a 5mila euro fanno registrare un sensibile incremento, come richieste e come erogato.

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