Lavoro: disoccupazione record tra i giovani italiani

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Daniela La Cava

1 marzo 2013 - 11:47

MILANO (Finanza.com)

Nuo
ve indicazioni negative in arrivo per il mercato del lavoro italiano, sopratutto per l'occupazione giovanile. A certificare un nuovo mese “nero” per il lavoro in Italia è l'Istat che ha diffuso il tasso di disoccupazione per il Belpaese: il dato (provvisorio e destagionalizzato) si è attestato all'11,7%, in aumento di 0,4 punti percentuali rispetto a dicembre e di 2,1 punti nei dodici mesi. Il mercato si attendeva un dato all'11,3%. Si tratta del tasso più alto dall'inizio delle serie mensili nel gennaio del 2004 e dall'avvio di quelle trimestrali, ossia dal quarto trimestre 1992. Il numero di disoccupati, pari a 2 milioni 999 mila, aumenta del 3,8% rispetto a dicembre (+110 mila unità). Su base annua si registra una crescita del 22,7% (+554 mila unità). Scenario allarmante soprattutto per la disoccupazione giovanile che a gennaio è balzata al 38,7%, ai massimi dal 1992. I dati sulla disoccupazione forniti oggi dall’Istat, attestano come in Italia si stia verificando una “strage degli innocenti”, dove a farne le spese sono i giovani. Lo afferma Comitas, l’associazione delle piccole e microimprese italiane. "Il record di disoccupati registrato in Italia, è la diretta conseguenza della pesante crisi economica attraversata dalle microimprese nel nostro paese – prosegue Comitas – Le 100mila attività chiuse nel 2012 hanno alimentato il numero di disoccupati, attraverso inevitabili licenziamenti. E considerando le 250mila imprese che attualmente versano in stato comatoso, si prevede per il 2013 una nuova ondata di licenziamenti, che farà crescere i numeri già abnormi diffusi oggi dall’Istat".

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