Scheda ETF

Nome: Source Stoxx Europe 600 Optimised Bank Ucits ETF

Dati principali

Nome: Source Stoxx Europe 600 Optimised Bank Ucits ETF
Sottostante: Stoxx Europe 600 Optimised Bank
Mercato di riferimento: Azionario Europa
Emittente: Source
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 42,64 EUR   Data: 1.7.2020   Massimo (giorno): 42,64   Minimo (giorno): 42,64

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi -50,11
6 mesi -50,11
12 mesi -50,11
36 mesi -100,42
  val.
Costi gestione annui 0,30%
Armonizzato
Dividendo distribuito
Data stacco dividendo
Descrizione e commento:
Il Source Stoxx Europe 600 Optimised Bank Ucits ETF permette di prendere posizione sulle banche europee replicando l'andamento dell'indice Stoxx Europe 600 Optimised Bank. Non è prevista la distribuzione di dividendi.
Sintesi:
Il Source Stoxx Europe 600 Optimised Bank Ucits ETF permette un investimento focalizzato sul comparto bancario europeo. I principali rischi dell’investimento sono legati all’andamento del ciclo economico e all'andamento dei tassi di interesse.
Indice sottostante:
L’indice Stoxx Europe 600 Optimised Bank è ricavato dall’indice STOXX Europe 600 Supersector Banks offre una rappresentazione dei principali titoli settoriali (banche) dello STOXX Limited sulla base degli standard di classificazione settoriale ICB (Industry Classification Benchmark) e rileva il mantenimento o il miglioramento della liquidità e la diversificazione per Paese dell’indice STOXX Europe 600. L’indice è ottimizzato nel senso che applica una capitalizzazione per liquidità specifica per il settore, volta a ridurre il peso dei soli componenti il cui fatturato giornaliero medio, quale frazione della capitalizzazione di mercato per il flottante libero (“free float”), è al di sotto della media del settore.
Strategia:
Questo Etf è adatto a chi voglia uno strumento finanziario focalizzato sul settore bancario del vecchio continente. Appare adatto alle fasi di crescita economica quando le politiche monetarie espansive tendono a premiare le aziende del comparto finanziario. L’investimento appare invece meno indicato, almeno a livello teorico, nelle fasi di crescita dei tassi di interesse. La diversificazione settoriale è nulla: l’Etf può però essere inserito all’interno di un portafoglio con il fine di aumentare la diversificazione settoriale dell’investimento complessivo.
Fattori di rischio:
Il rendimento dell’Etf è correlato in maniera diretta al ciclo economico, per cui l’avvio di un periodo di stagnazione potrebbe penalizzare questa tipologia di investimento. Il rischio cambio, seppur contenuto, è da tenere ben presente in quanto l’investimento risentirà dell’andamento dei cambi euro-sterlina, euro-franco svizzero ed in minima parte euro-corona svedese.

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