Scheda ETF

Nome: db x-trackers II iBoxx Sovereigns Eurozone 25+ UCITS ETF 1C

Dati principali

Nome: db x-trackers II iBoxx Sovereigns Eurozone 25+ UCITS ETF 1C
Sottostante: Iboxx Sovereigns Euroz 25+ TRN
Mercato di riferimento: Titoli di Stato
Emittente: DB x-trackers
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 467,95 EUR   Data: 6.8.2020   Massimo (giorno): 467,95   Minimo (giorno): 464

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi 2,79
6 mesi 2,79
12 mesi 46,39
36 mesi 31,69
  val.
Costi gestione annui 0,15%
Armonizzato Si
Dividendo distribuito
Data stacco dividendo
Descrizione e commento:
Questo Etf replica un paniere di obbligazioni governative dell’area euro con vita residua superiore ai 25 anni. L’Etf risente negativamente delle fasi caratterizzate da rialzi dei tassi di interesse: risulta poco adatto quindi alle fasi di rafforzamento del ciclo economico internazionale, quando le politiche monetarie delle banche centrali passano da espansive a restrittive
Sintesi:
Un prodotto rivolto a coloro che sono interessati ad investire nelle obbligazioni governative dell’area euro caratterizzate da una vita residua decisamente elevata. L’investimento risente negativamente dell’avvio di politiche monetarie restrittive: è quindi opportuno valutare il livello e le aspettative relative ai tassi di interesse prima di acquistare questo prodotto.
Indice sottostante:
L’Indice IBOXX € SOVEREIGNS EUROZONE 25+ rappresenta la classe di scadenza superiore ai 25 anni dei titoli governativi dell’area Euro. Ciascun componente all’interno dell’indice viene ponderato in base all’ammontare complessivo del titolo obbligazionario in circolazione. Tutti i titoli, per essere inclusi nell’indice, devono avere una vita residua compresa superiore ai 25 anni alla data di ribilanciamento dell’indice. L’indice è del tipo total return, ciò vuol dire che le cedole pagate da ciascuna obbligazione sono di volta in volta reinvestite.
Strategia:
Questo Etf è indicato all’investitore che vuole accedere ad un investimento diversificato nei titoli di stato dell’area euro posizionandosi nella parte lunga della curva dei tassi di interesse. Grazie alle caratteristiche intrinseche dello strumento, l’Etf può essere utilizzato per ridurre il rischio complessivo di un portafoglio grazie alla bassa correlazione tra mercato obbligazionario ed azionario. Questo strumento appare piuttosto esposto alla dinamica dei tassi, per questo l’investimento risulterà maggiormente premiante se effettuato in fasi di riduzione dei tassi di interesse.
Fattori di rischio:
L’Etf risente negativamente delle fasi caratterizzate da rialzi dei tassi di interesse: risulta poco adatto quindi alle fasi di rafforzamento del ciclo economico internazionale, quando le politiche monetarie delle banche centrali passano da espansive a restrittive. Il rendimento dell’Etf risente in maniera indiretta di eventuali aumenti dei costi di petrolio e materie prime: un rialzo di questi prodotti, infatti, si riflette solitamente in un aumento del tasso di inflazione producendo un possibile rialzo dei tassi di interesse che va a colpire il rendimento di questa tipologia di strumenti finanziari.

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