Scheda ETF

Nome: Vanguard FTSE 100 UCITS ETF

Dati principali

Nome: Vanguard FTSE 100 UCITS ETF
Sottostante: FTSE 100
Mercato di riferimento: Azionario Europa
Emittente: VANGUARD
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 30,01 EUR   Data: 3.7.2020   Massimo (giorno): 30,5   Minimo (giorno): 30,01

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi -15,17
6 mesi -15,17
12 mesi
36 mesi
  val.
Costi gestione annui 0,09%
Armonizzato
Dividendo distribuito
Data stacco dividendo
Descrizione e commento:
Il Vanguard FTSE 100 UCITS ETF adotta una strategia di indicizzazione o gestione passiva, tramite acquisizione fisica di titoli, per replicare la performance dell’indice Ftse 100, un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato di 100 società del Regno Unito. E' previsto un metodo di replica fisica del sottostante.
Sintesi:
Il Vanguard FTSE 100 UCITS ETF consente all’investitore di partecipare ai rialzi dei principali titoli quotati alla borsa di Londra. La completa specializzazione geografica ed il rischio di cambio suggeriscono di inserire questo Etf in un portafoglio azionario sufficientemente diversificato.
Indice sottostante:
L’indice Ftse 100 è un benchmark ampiamente riconosciuto nel Regno Unito dei principali titoli di società blue chip ad elevata capitalizzazione del mercato del Regno Unito.
Strategia:
L'investimento in questo Etf è finalizzato a sfruttare le potenzialità e il posizionamento delle maggiori società quotate sulla borsa londinese. Lo strumento è caratterizzato da un profilo di rischio relativamente contenuto grazie alla importante presenza di titoli poco dipendenti dal clima economico come alimentari, farmaceutici e telecom. L’investimento tende ad assumere caratteristiche difensive, ed e’ meno indicato in fasi fortemente espansive del tessuto economico internazionale. Il mercato anglosassone oltretutto appare maggiormente correlato all’andamento del ciclo economico statunitense piuttosto che a quello della zona europea. Per questa motivazione l’investimento potrebbe essere finalizzato a garantire una efficace diversificazione di un portafoglio azionario troppo concentrato sui paesi dell’area UE.
Fattori di rischio:
L’investimento appare complessivamente bilanciato tra titoli ciclici ed anticiclici. La dinamica dei tassi di interesse ha complessivamente una rilevanza contenuta. La maggioranza delle aziende che rientrano in questo investimento operano su scala multinazionale e non sono caratterizzate da un elevato indebitamento per cui eventuali rialzi dei tassi avranno impatti meno rilevanti rispetto ad altre forme di investimento. L’Etf espone l’investitore al rischio di cambio euro/sterlina. Nonostante le fluttuazioni di tale cambio non siano tra le più volatili, tale componente deve essere attentamente valutata perché potrebbe incidere in maniera significativa sul rendimento complessivo dell’Etf stesso. In relazione all’andamento delle materie prime possiamo dire che l’Etf risente negativamente di repentini aumenti del prezzo del greggio nonostante l’importante presenza del settore petrolifero e in particolare del colosso BP.

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