Scheda ETF

Nome: Vanguard FTSE Developed Europe UCITS ETF

Dati principali

Nome: Vanguard FTSE Developed Europe UCITS ETF
Sottostante: FTSE Developed Europe Index
Mercato di riferimento: Azionario Europa
Emittente: VANGUARD
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 33,645 EUR   Data: 18.2.2020   Massimo (giorno): 33,705   Minimo (giorno): 33,575

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi
6 mesi
12 mesi
36 mesi
  val.
Costi gestione annui 0,10%
Armonizzato
Dividendo distribuito
Data stacco dividendo
Descrizione e commento:
Il Vanguard FTSE Developed Europe UCITS ETF mira a replicare la performance dell’Indice FTSE Developed Europe. L’Indice è costituito da titoli di società di grandi e medie dimensioni in mercati sviluppati in Europa. E' previsto un metodo di replica fisica del sottostante.
Sintesi:
Il Vanguard FTSE Developed Europe UCITS ETF mira a replicare la performance dell’Indice FTSE Developed Europe. L’Indice è costituito da titoli di società di grandi e medie dimensioni in mercati sviluppati in Europa.
Indice sottostante:
IL FTSE Developed Europe Index è costituito da titoli di società di grandi e medie dimensioni in mercati sviluppati in Europa.
Strategia:
Questo ETF permette un investimento con focus sul mercato europeo e grazie alla sua ampia diversificazione consente di ridurre il rischio di mercato sia sotto il profilo geografico che settoriale. L’etf può quindi costituire la componente europea di un portafoglio qualora si accetti però l’esposizione valutaria su mercati esterni all’Unione Europea. Lo strumento, grazie alla presenza di titoli extra Ue, consente peraltro di attenuare la portata delle decisioni di politica monetaria effettuate dalla Bce. Le migliori performance dello strumento si possono cogliere, anche in considerazione dell’elevato peso dei finanziari, nelle fasi di espansione del ciclo economico.
Fattori di rischio:
Il rischio principale è legato all’esposizione verso tassi di cambio quali quelli tra euro e franco svizzero e soprattutto tra euro e sterlina inglese. La presenza di molti titoli finanziari rende inoltre l’etf sensibile all’aumento dei tassi d’interesse, ma l’effetto è mitigato dalla consistente presenza di titoli britannici generalmente connotati da un basso livello di indebitamento e condizionati da una dinamica monetaria non uniforme a quella dell'area euro. Il rischio di un aumento dei prezzi delle materie prime è controbilanciato dalla presenza sul mercato Uk di numerosi gruppi estrattivi.

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