Scheda ETF

Nome: SPDR S&P Us Dividend Aristocrats ETF

Dati principali

Nome: SPDR S&P Us Dividend Aristocrats ETF
Sottostante: S&P High Yield Dividend Aristocrats Index
Mercato di riferimento: Style
Emittente: SPDR ETF
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 46,38 EUR   Data: 11.8.2020   Massimo (giorno): 46,38   Minimo (giorno): 46,17

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi -8,07
6 mesi -8,07
12 mesi -8,07
36 mesi 22,76
  val.
Costi gestione annui 0,35%
Armonizzato
Dividendo distribuito 0,1742 USD
Data stacco dividendo 20/12/2013
Descrizione e commento:
Lo SPDR S&P US Dividend Aristocrats ETF permette di replicare la performance di una selezione di titoli azionari statunitensi ad alto dividendo, riflettendo la performance dell'indice S&P High Yield Dividend Aristocrats. E' prevista la replica fisica completa con l'acquisto diretto di tutti i titoli facenti parte dell'indice sottostante.
Sintesi:
Questo ETF permette di investire su un paniere di titoli quotati negli Usa che distribuiscono un flusso elevato di dividendi con un costante aumentato della cedola negli ultimi 25 anni.
Indice sottostante:
L´indice S&P High Yield Dividend Aristocrats comprende i 60 titoli dell´indice S&P Composite 1500 a più alto rendimento in termini di dividendi e che presentano un costante aumentato dei dividendi per almeno 25 anni consecutivi. Queste azioni si distinguono sia per la crescita del capitale che per la distribuzione di dividendi, rispetto a titoli orientati unicamente al rendimento o al capitale.
Strategia:
Questo ETF è rivolto a chi intende sfruttare le potenzialità e l’andamento delle società Usa che hanno distribuito dividendi elevati e in costante crescita negli ultimi anni. L'indice, sebbene geograficamente concentrato negli Stati Uniti, consente una discreta diversificazione settoriale, con un preponderanza di titoli che fanno capo al settore industriale e finanziario, ma una cospicua presenza anche di titoli difensivi come utilities e in misura minore farmaceutici.
Fattori di rischio:
Uno dei fattori di rischio è l'incremento dei tassi di interesse negli Usa, elemento che va a pesare sul debito. L'Etf è denominato in euro e investe esclusivamente su società statunitensi pertanto è presente l'esposizione completa al rischio legato alla fluttuazione del cross euro/dollaro.

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