Scheda ETF

Nome: SPDR S&P U.S. Consumer Discretionary Select Sector UCITS ETF (Acc)

Dati principali

Nome: SPDR S&P U.S. Consumer Discretionary Select Sector UCITS ETF (Acc)
Sottostante: S&P Consumer Discretionary Select Sector
Mercato di riferimento: Indici settoriali
Emittente: SPDR ETF
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 35,545 EUR   Data: 3.12.2020   Massimo (giorno): 35,545   Minimo (giorno): 35,4

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi 20,19
6 mesi 20,19
12 mesi
36 mesi
  val.
Costi gestione annui 0,15%
Armonizzato
Dividendo distribuito
Data stacco dividendo
Descrizione e commento:
Lo SPDR S&P U.S. Consumer Discretionary Select Sector UCITS ETF (Acc) replica la performance delle società statunitensi a grande capitalizzazione dell'indice S&P 500 appartenenti al settore dei consumi discrezionali. L'ETF mira pertanto a replicare il più possibile l'indice S&P Consumer Discretionary Select Sector.
Sintesi:
Lo SPDR S&P U.S. Consumer Discretionary Select Sector UCITS ETF (Acc) è adatto a chi voglia un investimento focalizzato sul comparto delle maggiori aziende statunitensi operanti nel campo dei beni di consumo e desideri diversificare il proprio portafoglio con un comparto ciclico.
Indice sottostante:
L'indice S&P Consumer Discretionary Select Sector fornisce agli investitori un benchmark per i titoli emessi da società statunitensi di grandi dimensioni di beni di consumo voluttuari, che sono incluse nell’Indice S&P 500 e classificate come facenti parte del settore dei beni di consumo voluttuari.
Strategia:
Il settore dei consumi discrezionali racchiude al suo interno le società che producono beni di consumo ciclici (ad esempio auto, media e lusso). Pertanto dipende direttamente dall'andamento dell'economia beneficiando delle fasi espansive del ciclo economico. Essendo un Etf a capitalizzazione è indicato a chi non è interessato a una remunerazione periodica del proprio investimento.
Fattori di rischio:
Questo ETF è esposto al rischio azionario, cioè ai rischi di mercato legati alle evoluzioni delle azioni che compongono l'indice sottostante. Il settore è correlato al ciclo economico, in particolare all’andamento del pil pro-capite. E' preferibile dunque nelle fasi di espansione economica. Inoltre, l'Etf presenta il rischio di cambio legato alle fluttuazioni dell'euro rispetto al dollaro Usa.

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