Scheda ETF

Nome: Spdr Msci Europe Materials Ucits ETF

Dati principali

Nome: Spdr Msci Europe Materials Ucits ETF
Sottostante: Msci Europe Materials
Mercato di riferimento: Indici settoriali
Emittente: SPDR ETF
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 195,86 EUR   Data: 17.6.2019   Massimo (giorno): 195,86   Minimo (giorno): 195,86

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi
6 mesi
12 mesi
36 mesi
  val.
Costi gestione annui 0,30%
Armonizzato
Dividendo distribuito
Data stacco dividendo
Descrizione e commento:
Lo Spdr Msci Europe Materials Ucits ETF mira a replicare l'andamento dell'indice MSCI Europe Materials, denominato in euro. Questo ETF consente di ottenere, con un'unica transazione, un'esposizione a circa 50 titoli europei del settore dei materiali di base. Questo ETF non stacca dividendo (total return), pertanto le cedole staccate dai singoli titoli presenti nell'indice sottostante vengono direttamente incorporate nella quotazione corrente dell'Etf. E' prevista la replica fisica completa attraverso l’acquisto diretto di tutti titoli facenti parte degli indici sottostanti con la stessa ponderazione dell’indice replicato.
Sintesi:
Questo ETF permette di effettuare un investimento concentrato sul settore europeo delle materie di base. La forte correlazione con l’andamento del ciclo economico e le forti oscillazioni dei titoli in dipendenza dei prezzi dei materiali sulle borse merci ne fanno uno strumento privilegiabile da operatori esperti nel market timing.
Indice sottostante:
L'Msci Europe Materials è un indice settoriale che che raggruppa le società europee attive nel settore dei materiali di base. In particolare prodotti
chimici, materiali da costruzione, imballaggi e contenitori, metalli e minerali, carta e industria del legno.
Strategia:
Lo strumento si presta ad essere utilizzato in ottica di trading, data l’alta correlazione del settore di riferimento con il ciclo economico e l’elevata volatilità dei titoli. Il rendimento dell’investimento è infatti assoggettato in maniera determinante alla fase attraversata dalle quotazioni delle materie prime (positivamente a un rialzo delle quotazioni), a loro volta condizionate dal livello della domanda proveniente dal comparto industriale.
Fattori di rischio:
Il forte peso delle società britanniche determina un forte rischio di cambio tra euro e sterlina inglese, nel caso quest’ultima si deprezzasse nei confronti della moneta unica. L’effetto proveniente da manovre di politica monetaria è legato quasi unicamente all’impatto, in termini di stimolo o di freno all’attività economica, che una riduzione o un aumento dei tassi d’interesse potrebbe indurre.

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