Scheda ETF

Nome: Lyxor UCITS ETF STOXX Europe 600 Retail

Dati principali

Nome: Lyxor UCITS ETF STOXX Europe 600 Retail
Sottostante: Stoxx Europe 600 Retail
Mercato di riferimento: Indici settoriali
Emittente: Lyxor
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 56,36 EUR   Data: 14.5.2021   Massimo (giorno): 56,47   Minimo (giorno): 56,36

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi
6 mesi
12 mesi
36 mesi
  val.
Costi gestione annui 0,30%
Armonizzato Si
Dividendo distribuito 0,83 EUR
Data stacco dividendo 6/7/2011
Descrizione e commento:
Il Lyxor UCITS ETF STOXX Europe 600 Retail replica l’indice azionario Stoxx Europe 600 Retail, costituito dai titoli delle principali società europee attive nel settore della distribuzione. Lo strumento permette un investimento focalizzato sul settore della grande distribuzione europea.
Sintesi:
L’Etf consente un investimento concentrato sul settore della grande distribuzione in Europa, comparto tipicamente connotato da un carattere difensivo. Lo strumento è pertanto un mezzo per attenuare parzialmente gli effetti negativi sugli investimenti azionari di una fase di debolezza economica.
Indice sottostante:
Lo Stoxx Europe 600 Retail comprende le società europee a maggiore capitalizzazione attive nel settore retail. La selezione è effettuata sulla base della capitalizzazione corretta per il flottante. Non sono previsti limiti al peso di un singolo titolo nel paniere. La revisione dell’indice avviene ogni trimestre. L’indice risulta particolarmente esposto verso titoli britannici (che pesano per circa il 40%). I primi tre titoli per capitalizzazione all’interno dell’indice sono Tesco, Carrefour e Hennes & Mauritz, con una concentrazione piuttosto forte. I primi cinque titoli pesano per circa il 50%. Il numero di titoli presenti nel paniere è variabile e attualmente ammonta a 24.
Strategia:
Lo strumento si connota come investimento difensivo in considerazione del livello di rischio inferiore dell’indice di settore nei confronti dei maggiori indici azionari. L’Etf è pertanto da privilegiare in fasi di rallentamento del ciclo economico, mentre sarebbe necessario alleggerire la posizione sullo strumento durante fasi di crescita. In considerazione del suo carattere settoriale lo strumento trova la sua migliore collocazione all’interno di un portafoglio diversificato.
Fattori di rischio:
L’investitore, data l’elevata presenza di titoli britannici, risulta esposto al tasso di cambio tra euro e sterlina e in particolare a un deprezzamento della valuta inglese. Un fattore di rischio eventuale potrebbe sorgere in conseguenza di una revisione dell’indice, che facesse aumentare il peso delle società attive nella distribuzione non-food a scapito di quella alimentare. Tale evento avrebbe l’effetto di far aumentare la dipendenza dal ciclo economico. Un aumento delle quotazioni petrolifere si traduce negativamente sull’Etf a causa dei maggiori costi di trasporto delle mercati distribuite.

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