Scheda ETF

Nome: Ubs ETF - Msci Japan Ucits ETF (JPY) A-dis

Dati principali

Nome: Ubs ETF - Msci Japan Ucits ETF (JPY) A-dis
Sottostante: Msci Japan
Mercato di riferimento: Azionario Giappone
Emittente: UBS
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 43,46 EUR   Data: 1.12.2020   Massimo (giorno): 43,485   Minimo (giorno): 43,29

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi 6,93
6 mesi 6,93
12 mesi 19,43
36 mesi 16,27
  val.
Costi gestione annui 0,35%
Armonizzato
Dividendo distribuito 24,6572 JPY
Data stacco dividendo 31/7/2013
Descrizione e commento:
L'Ubs ETF - Msci Japan Ucits ETF (JPY) A-dis replica l’indice Msci Japan, costituito da circa 300 titoli del mercato azionario del Sol Levante e in grado di coprire circa l’85% della sua capitalizzazione. Offre un discreto grado di diversificazione con solo un titolo, Toyota, che pesa più del 5% sul totale del paniere. Questo ETF si contraddistingue per il fatto di non utilizzare swap nella replica dell'indice, eliminando la possibilità che il fondo incorra in rischi di controparte. I dividendi vengono distribuiti semestralmente.
Sintesi:
Strumento ideale per chi voglia aumentare il grado di diversificazione internazionale del proprio portafoglio di investimento o per chi ricerchi una piena esposizione al mercato giapponese.
Indice sottostante:
L'indice MSCI Japan offre esposizione a circa 300 società giapponesi, large e mid cap. Include titoli che rappresentano approssimativamente l’85% del mercato e rappresentano le principali societá appartenenti ai diversi settori economici del paese. E' pesato in riferimento alla capitalizzazione di mercato ed i titoli vengono selezionati per dimensioni e liquidità. L`indice è calcolato in yen.
Strategia:
L'Etf è adatto a chi voglia aumentare il grado di diversificazione internazionale del proprio portafoglio di investimento o per chi ricerchi una piena esposizione al mercato giapponese. La presenza maggioritaria di azioni di aziende dei comparti finanziario e beni discrezionali lo caratterizza per un’elevata ciclicità e lo rende quindi adatto alle fasi di sviluppo del ciclo economico mondiale e, principalmente, di Stati Uniti e Cina, le due economie con cui l’interscambio commerciale giapponese è più rilevante.
Fattori di rischio:
E' presente il rischio di cambio in quanto l’indice comprende, ovviamente, solo aziende dell’area yen e dunque, una rivalutazione eccessiva di questa valuta ne sfavorisce le performance. Minore appare, invece, l’esposizione al rischio tassi di interesse per il livello tutto sommato contenuto di debito che caratterizza le imprese nipponiche.

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