Scheda ETF

Nome: iShares European Property Yield Ucits ETF

Dati principali

Nome: iShares European Property Yield Ucits ETF
Sottostante: Ftse Epra/Nareit Europe Ex Uk Dividend+ Index
Mercato di riferimento: Real Estate
Emittente: iShares
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 37,975 EUR   Data: 5.8.2020   Massimo (giorno): 38,215   Minimo (giorno): 37,605

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi -11,84
6 mesi -11,84
12 mesi 4,18
36 mesi 4,02
  val.
Costi gestione annui 0,40%
Armonizzato Si
Dividendo distribuito 0,0134 EUR
Data stacco dividendo 27/11/2013
Descrizione e commento:
L’Etf replica l'andamento dell’indice Ftse Epra/Nareit Europe Ex Uk Dividend+, composto dalle principali società immobiliari europee, escluse quelle del Regno Unito. Permette di investire in uno strumento caratterizzato da performance parzialmente decorrelate da quelle delle altre classi di attività.
Sintesi:
L’iShares European Property Yield UCITS ETF offre la possibilità di investire su un paniere rappresentativo dei titoli azionari delle maggiori società immobiliari europee, offrendo contestualmente un’ottima occasione di diversificazione degli investimenti nei confronti del mercato azionario e obbligazionario.
Indice sottostante:
L’indice Ftse Epra/Nareit Europe Ex Uk Dividend+ è composto da circa 40 titoli delle principali società immobiliari europee, escluse quelle del Regno Unito che presentano un dividend yield (dividendo/prezzo titolo) previsto, pari o superiore al 2%. La ponderazione avviene sulla base della capitalizzazione di mercato. L’indice, denominato in euro, presenta un’alta esposizione (circa il 30%) verso società dei Paesi Bassi e francesi (circa il 20%). A seguire nell’allocazione per Paese sono Spagna, Svezia e Germania.
Strategia:
L’Etf fornisce un adeguato mezzo per il raggiungimento di una diversificazione del portafoglio verso attività i cui rendimenti sono decorrelati da quelli dei principali indici azionari e obbligazionari. Lo strumento è quindi in grado di offrire sovrarendimenti quando i mercati mobiliari attraversano fasi di stagnazione.
Fattori di rischio:
I titoli appartenenti all’indice sono particolarmente esposti all’anomalo (rispetto a quello degli altri principali mercati) andamento del mercato immobiliare, a sua volta condizionato dalla dinamica dei tassi d’interesse. Le compravendite immobiliari sono infatti caratterizzate da fasi di stagnazione e da altre di vero e proprio boom. L’investimento sui titoli del settore può quindi rivelarsi rischioso qualora avvenga dopo prolungati periodi di crescita delle quotazioni immobiliari, quando più probabile è il verificarsi dello scoppio di una bolla. Il livello di attività del settore immobiliare è inoltre condizionato negativamente da rialzi dei tassi d’interesse, che hanno l’effetto di rendere meno vantaggiosa l’accensione di mutui per l’acquisto di abitazioni o fabbricati. Lo strumento, denominato in euro, non presenta esposizione al rischio cambio.

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