Scheda ETF

Nome: UBS Factor MSCI EMU Total Shareholder Yield UCITS ETF A-dis

Dati principali

Nome: UBS Factor MSCI EMU Total Shareholder Yield UCITS ETF A-dis
Sottostante: MSCI EMU Total Shareholder Yield
Mercato di riferimento: Azionario Europa
Emittente: UBS
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 15,54 EUR   Data: 3.6.2019   Massimo (giorno): 15,54   Minimo (giorno): 15,54

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi
6 mesi
12 mesi
36 mesi
  val.
Costi gestione annui 0,28%
Armonizzato
Dividendo distribuito
Data stacco dividendo
Descrizione e commento:
L'UBS Factor MSCI EMU Total Shareholder Yield UCITS ETF A-dis punta su titoli statunitensi che prevedono una distribuzione dei dividendi superiore alla media o che hanno pianificato programmi di riacquisto dei propri titoli. Nella costruzione dell'indice sottostante sono penalizzate le società che, contemporaneamente, emettono debito e pagano i dividendi o lanciano piani di buyback. Il fondo adotta un metodo di replica fisica e prevede la distribuzione della cedola ogni 6 mesi.
Sintesi:
L’UBS Factor MSCI EMU Total Shareholder Yield UCITS ETF A-dis permette di investire su un paniere di titoli dell’Eurozona che distribuiscono un maggiore flusso di dividendi.
Indice sottostante:
L'indice MSCI EMU Total Shareholder Yield seleziona le società dell'area euro che hanno un ritorno in contanti per gli azionisti tramite riacquisto o pagamento dei dividendi. Questo indice ridistribuisce il capitale direttamente agli azionisti e cerca un’esposizione ridotta rispetto a società che hanno aumentato i livelli di debito per sostenere rimborsi.
Strategia:
L'ETF è concentrato in Europa e consente una discreta diversificazione settoriale con una preponderanza versi i titoli anticiclici. L’investimento in questo strumento viene preferito nei periodi storici caratterizzati da stagnazione o recessione economica. L'elevata distribuzione dei dividendi, inoltre, attenua l'impatto degli scenari negativi.
Fattori di rischio:
Uno dei fattori di rischio, oltre all'eventuale taglio dei dividendi in fasi di recessione acuta, è dato dall'incremento dei tassi di interesse in Europa, elemento che va a pesare sul debito, solitamente elevato per le società del comparto utility. L'Etf è denominato in euro e investe esclusivamente su società delll'eurozona: il rischio di cambio è dunque presente solo sotto forma indiretta, ossia per l'influenza che una moneta forte avrebbe sulle performance internazionali delle società.

Ultime dai Blog

Sondaggi

Dove sarà l'indice Ftse Mib a fine 2019?
Molto superiore ai livelli attuali (18.760)
Molto al di sotto ai livelli attuali
Agli stessi livelli
Di poco superiore ai livelli attuali
Di poco inferiore ai livelli attuali

Brown Editore S.r.l. - Viale Sarca, 336 Edificio 16 - 20126 Milano - Tel. 02-677 358 1 - P. IVA 12899320159 - e-mail: [email protected]