Scheda ETF

Nome: Lyxor MSCI Emerging Markets Ex China UCITS ETF - Acc

Dati principali

Nome: Lyxor MSCI Emerging Markets Ex China UCITS ETF - Acc
Sottostante: MSCI Emerging Markets ex China Net Return USD Index
Mercato di riferimento: Azionario Mercati Emergenti
Emittente: Lyxor
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 16,648 EUR   Data: 18.9.2020   Massimo (giorno): 16,648   Minimo (giorno): 16,648

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi
6 mesi
12 mesi
36 mesi
  val.
Costi gestione annui 0,30%
Armonizzato
Dividendo distribuito
Data stacco dividendo
Descrizione e commento:
Il Lyxor MSCI Emerging Markets Ex China UCITS ETF - Acc è un exchange-traded fund conforme alla direttiva UCITS che punta a replicare l’indice di riferimento MSCI Emerging Markets ex China Net Return USD Index, composto dai principali mercati emergenti ad esclusione della Cina. Non è prevista distribuzione di dividendi.
Sintesi:
Il Lyxor MSCI Emerging Markets Ex China UCITS ETF - Acc permettere all’investitore di partecipare al rialzo degli indici dei paesi emergenti a livello globale (esclusa la Cina).
Indice sottostante:
L'indice MSCI Emerging Markets ex China Net Return USD include 25 dei 26 mercati definiti “Emergenti” da MSCI, escludendo la Cina. L’indice è rappresentativo dell’85% circa della capitalizzazione borsistica aggiustata per il flottante in ogni Paese.
Strategia:
Questo ETF è consigliato all’investitore che voglia assumere un'esposizione sui mercati azionari emergenti mondiali ad esclusione della Cina. Lo strumento appare particolarmente indicato per effettuare un'efficace politica di diversificazione del portafoglio. E’ indicato nei momenti di forte espansione monetaria quando tassi di interesse particolarmente bassi spingono gli investitori ad alzare la domanda di investimento con caratteristiche di rischio più elevate. Viceversa l’avvio di una politica monetaria restrittiva potrebbe causare effetti negativi sul rendimento dell’Etf in quanto l’aumento della percezione del rischio potrebbe penalizzare le quotazioni dei paesi in via di sviluppo. La componente di settori ciclici e anticiclici appare tutto sommato abbastanza equilibrata: tuttavia la presenza di una importante presenza dell’industria legata alle materie prime fa sì che l’Etf sia correlato positivamente ai cicli di forte espansione economica.
Fattori di rischio:
Oltre al rischio paese delle varie nazioni emergenti comprese nell'indice (i paesi rappresentati sono circa una ventina), decisamente importante è il rischio di cambio. L’investimento in questo strumento comporta una diretta esposizione alle fluttuazioni del cambio euro/dollaro (la valuta del comparto è il dollaro Usa mentre quella del fondo è l'euro) e delle valute nazionali dei singoli titoli componenti l’indice sottostante. Alti tassi di interesse rappresentano un fattore negativo per l’investimento in questo tipo di strumento.

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