Scheda ETF

Nome: Bnpp Easy Msci Emerging Mkt Sri Ucits ETF

Dati principali

Nome: Bnpp Easy Msci Emerging Mkt Sri Ucits ETF
Sottostante: MSCI Emerging Markets SRI
Mercato di riferimento: Azionario Mercati Emergenti
Emittente: BNP Paribas AM
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 103,42 EUR   Data: 23.4.2019   Massimo (giorno): 103,42   Minimo (giorno): 103,42

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi
6 mesi
12 mesi
36 mesi
  val.
Costi gestione annui 0,45%
Armonizzato
Dividendo distribuito
Data stacco dividendo
Descrizione e commento:
Il Bnpp Easy Msci Emerging Mkt Sri Ucits ETF replica l’Indice MSCI Emerging Markets SRI tramite l’investimento in un paniere sostitutivo, composto da azioni dei mercati emergenti. L'approccio SRI si prefigge di combinare la performance economica con un impatto sociale e ambientale ridotto investendo in società private e pubbliche che favoriscono lo uno sviluppo sostenibile. Influenzando la governance e le attività degli azionisti azioni delle parti interessate, l’approccio SRI promuove un’economia responsabile a tutela nei confronti dell’ambiente.
Sintesi:
L’ETF permettere all'investitore di partecipare al rialzo degli indici dei paesi emergenti a livello globale. Lo strumento garantisce una efficace diversificazione del portafoglio in quanto solitamente questi mercati hanno una correlazione inferiore rispetto ai principali indici mondiali. L'elevata volatilità degli indici di riferimento suggerisce di utilizzare lo strumento anche in ottica di trading di breve e medio periodo, e di inserire tale Etf all’interno di un portafoglio azionario diversificato.
Indice sottostante:
L'indice MSCI Emerging Markets SRI è composto da azioni quotate in una ventina di paesi in via di sviluppo. L’indice viene ricalcolato con cadenza trimestrale ed è composto da titoli effettivamente disponibili, ovvero che non subiscono restrizioni all’investimento sui mercati internazionali.
Strategia:
Con questo ETF è possibile assumere una piena esposizione sui mercati azionari emergenti mondiali. Lo strumento appare particolarmente indicato per effettuare un'efficace politica di diversificazione del portafoglio. E’ indicato nei momenti di forte espansione monetaria quando tassi di interesse particolarmente bassi spingono gli investitori ad alzare la domanda di investimento con caratteristiche di rischio più elevate. Viceversa l’avvio di una politica monetaria restrittiva potrebbe causare effetti negativi sul rendimento dell’Etf in quanto l’aumento della percezione del rischio potrebbe penalizzare le quotazioni dei paesi in via di sviluppo. La componente di settori ciclici e anticiclici appare tutto sommato abbastanza equilibrata: tuttavia la presenza di una importante presenza dell’industria legata alle materie prime fa sì che l’Etf sia correlato positivamente ai cicli di forte espansione economica.
Fattori di rischio:
Oltre al rischio paese delle varie nazioni emergenti comprese nell'indice (i paesi rappresentati sono circa una ventina), decisamente importante è il rischio di cambio. L’investimento in questo strumento comporta una diretta esposizione alle fluttuazioni del cambio euro/dollaro (la valuta del comparto è il dollaro Usa mentre quella del fondo è l'euro) e delle valute nazionali dei singoli titoli componenti l’indice sottostante. Alti tassi di interesse rappresentano un fattore negativo per l’investimento in questo tipo di strumento.

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