Scheda ETF

Nome: Amundi Msci Usa Ucits ETF

Dati principali

Nome: Amundi Msci Usa Ucits ETF
Sottostante: Msci Usa
Mercato di riferimento: Azionario Usa
Emittente: AMUNDI Etf
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 352,99 EUR   Data: 7.7.2020   Massimo (giorno): 352,99   Minimo (giorno): 350,05

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi 7,94
6 mesi 7,94
12 mesi 63,96
36 mesi 39,01
  val.
Costi gestione annui 0,28%
Armonizzato Si
Dividendo distribuito No
Data stacco dividendo
Descrizione e commento:
L'Amundi Msci Usa Ucits ETF intende replicare l’andamento dell’indice azionario statunitense Msci Usa. E’ di conseguenza un valido mezzo per effettuare un investimento diversificato sulle blue chip a stelle e strisce.
Sintesi:
L'Amundi Msci Usa Ucits ETF è uno strumento diversificato attraverso il quale è possibile investire sui maggiori titoli del mercato statunitense, e che si candida a rappresentare pienamente le opportunità di investimento Oltreoceano.
Indice sottostante:
L’indice Msci Usa comprende i titoli del mercato statunitense a maggiore capitalizzazione. E’ composto da più di 600 titoli. I pesi delle singole azioni all’interno del paniere è assegnato sulla base della capitalizzazione corretta per il flottante. I primi 10 titoli per rilevanza non raggiungono nemmeno il 20% del totale. I settori più rappresentati nel paniere sono il comparto finanziario e quello tecnologico. Rispetto al più ristretto indice S&P 500 vanta un maggior peso del comparto energetico. storyb
Strategia:
Lo strumento si candida a costituire la porzione esposta sugli Stati Uniti di un portafoglio che dovrebbe comunque prevedere la presenza di strumenti privi di rischio di cambio. L’utilizzo ideale dell’Etf prevede la ricalibratura dell’investimento sulla base delle aspettative sul mercato azionario americano, aumentando o diminuendo l’esposizione sugli Usa, contestualmente a una variazione di segno opposto su strumenti relativi al mercato europeo.
Fattori di rischio:
Il rischio principale è rappresentato dall’andamento del tasso di cambio euro/dollaro, ossia di un deprezzamento del biglietto verde. Lo strumento non vanta alcuna diversificazione geografica. Il legame con il ciclo economico è maggiore rispetto a quello evidenziato dagli indici europei. Tuttavia è minore la relazione con l’andamento dei tassi d’interesse, dato il minor grado di indebitamento delle aziende statunitensi rispetto a quelle del Vecchio continente. L’Etf risente in maniera relativamente limitata all'aumento dei prezzi delle materie prime grazie al maggiore peso dei titoli energy nel paniere di riferimento rispetto ai titoli industriali.

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