Scheda ETF

Nome: SPDR Thomson Reuters Global Convertible Bond UCITS ETF

Dati principali

Nome: SPDR Thomson Reuters Global Convertible Bond UCITS ETF
Sottostante: Thomson Reuters Qualified Global Convertible Index
Mercato di riferimento: Obbligazionario Corporate
Emittente: SPDR ETF
Prospetto Informativo

Valori
Ultimo Valore: 30,465 EUR   Data: 3.4.2020   Massimo (giorno): 30,47   Minimo (giorno): 30,16

Rendimento %
Da inizio anno
3 mesi -6,22
6 mesi 5,91
12 mesi 5,91
36 mesi 5,58
  val.
Costi gestione annui 0,50%
Armonizzato
Dividendo distribuito
Data stacco dividendo
Descrizione e commento:
L'obiettivo dello SPDR Thomson Reuters Global Convertible Bond UCITS ETF è quello di replicare la performance del mercato delle obbligazioni convertibili globali seguendo l'andamento del Thomson Reuters Qualified Global Convertible Index. E' adottato un metodo di replica fisica a campionamento. E' prevista la distribuzione semestrale di un dividendo. A livello geografico il peso preponderante nell'indice sottostante è riservato agli Stati Uniti, seguiti a distanza da Francia, Giappone e Germania.
Sintesi:
Questo ETF permette di prendere posizione su obbligazioni societarie convertibili emesse da società di tutto il mondo.
Indice sottostante:
IlThomson Reuters Qualified Global Convertible Index è composto da titoli del mercato mondiale delle obbligazioni convertibili. L'indice viene ribilanciato mensilmente e all'inizio di ogni periodo ogni singolo emittente non può avere un peso superiore al 4% dell'intero indice. E' prevista anche la possibilità di rimuovere le obbligazioni dal paniere durante il mese. Non sono ricomprese nell'indice le obbligazioni a conversione obbligatoria e le obbligazioni convertibili perpetue.
Strategia:
Questo Etf permette un investimento diversificato nell'obbligazionario corporate. L’Etf può essere utilizzato per aumentare la diversificazione di portafoglio. Il comparto non è a capitale protetto o garantito e dunque chi investe deve essere preparato e in grado di sostenere perdite del capitale investito.
Fattori di rischio:
La valuta di trattazione sul mercato regolamentato Borsa Italiana (Euro) non corrisponde alla valuta di contrattazione delll'indice (USD) e pertanto l’investitore è esposto alle variazioni del tasso di cambio tra la valuta del suddetto mercato e le valute dei titoli componenti l’indice.

Ultime dai Blog

Sondaggi

Dopo la buona performance del 2019, l'indice Ftse Mib cosa farà nel 2020?
scenderà a 20.000 punti
rimarrà stabile intorno a 24.000 punti
salirà intorno a 26.000
schizzerà ai 30.000

Brown Editore S.r.l. - Viale Sarca, 336 Edificio 16 - 20126 Milano - Tel. 02-677 358 1 - P. IVA 12899320159 - e-mail: info@browneditore.it