Brasile, crollo diga: il colosso Vale perde 14 miliardi di dollari di capitalizzazione

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Alessandra Caparello

28 gennaio 2019 - 16:22

MILANO (Finanza.com)

Tonfo delle azioni di Vale, multinazionale mineraria brasiliana, la seconda al mondo dopo la cinese Chalco, dopo il crollo di una diga a Brumadinho provocando, stando all'ultimo bilancio, 58 vittime accertate e circa 300 dispersi.

Le autorità carioche hanno disposto il sequestro di beni per 11 miliardi di reais, oltre due miliardi e mezzo di euro. Stamani all’apertura della borsa di San Paolo le azioni di Vale avevano già perso il 17,4% a 46.37 reais.
A pesare anche il giudizio degli analisti come HSBC e Jefferies che hanno tagliato la loro raccomandazione mentre altri attendono di capire i danni potenziali del crollo della diga. "In parole povere, l'aspetto intangibile (a questo punto non quantificabile) di questo incidente è ciò che ci preoccupa di più e alla fine della giornata l'intera industria mineraria dovrà ripensare il modello attuale", hanno detto gli analisti Leonardo Correa e Gerard Roure di BTG Pactual in una nota ai clienti. Gli analisti del Credit Suisse invece prevedono futuri cambiamenti normativi per le dighe di contenimento visto che quello di Brumadinho è il secondo disastro in tre anni.Il crollo delle azioni della Vale dopo la catastrofe cancella 14 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato.

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