Finanza Notizie Mondo Il mondo intero è sull’attenti. Siria, Trump: la Russia si prepari, i missili stanno arrivando

Il mondo intero è sull’attenti. Siria, Trump: la Russia si prepari, i missili stanno arrivando

Il mondo è intero sull’attenti dopo i botta e risposta tra la Russia di Vladimir Putin e gli Stati Uniti di Donald Trump. Brividi sui mercati sono arrivati con il tweet di Trump, che ha avvertito la Russia di tenersi pronta, perchè i missili stanno per arrivare. 

“Russia preparati, perché i missili arriveranno, belli, nuovi e ‘intelligenti’! Non dovreste appoggiare un animale che uccide con il gas, e che si diverte nell’uccidere la sua gente!”

Le sanzioni che Washington ha annunciato contro sette tra gli oligarchi più potenti della Russia (i cui nomi erano già stati fatti nella lista nera ‘Kremlin Report’ del Tesoro Usa), contro le aziende da loro controllate e 17 funzionari governativi si confermano così solo il prologo di un nuovo capitolo. Capitolo che rischia di trasformare la nuova edizione della Guerra Fredda tra le due potenze in una guerra dai toni più accesi, che di freddo ha ben poco.

Il presunto attacco chimico sferrato dal governo siriano di Bashar al Assad a Douma, in Siria, nella Ghouta orientale, ha aperto una crepa enorme nei rapporti già tesi tra Mosca e Washington.

Nelle ultime ore, e sempre a colpi di tweet, Donald Trump ha attaccato la Russia e l’Iran per sostenere il regime di Assad.

“La Russia e l’Iran sono responsabili per il sostegno all’Animale Assad. Ci sarà un alto prezzo da pagare“, ha avvertito Trump.

Ma Mosca ha negato le accuse per bocca dello stesso presidente Vladimir Putin che, in una conversazione telefonica con la cancelliera Angela Merkel, ha parlato di provocazioni e speculazioni “inammissibili” .

Nel pomeriggio italiano di ieri, il presidente americano ha poi preannunciato l’arrivo di una “decisione importante” da prendere sulla Siria nelle successive 24-48 ore, confermando che tutte le opzioni sono sul tavolo.

Un nuovo scontro Mosca-Washington si è consumato all’Onu, con la Russia che ha posto il veto a una risoluzione del Consiglio di Sicurezza che, su richiesta degli Stati Uniti, chiedeva l’avvio di una indagine indipendente sull’attacco in Siria.

Durante la mattinata di oggi, sono arrivati gli avvertimenti-minacce di Mosca, con il vicepresidente della Commissione Difesa del Senato russo, Yevgeny Serebrennikov,  che ha parlato di risposta “immediata” di Mosca nel caso in cui le forze americane decidessero di colpire quelle russe in Siria.

Toni ancora più forti dall’ambasciatore russo in Libano, Aleksandr Zasipkin, che ha detto che “se gli americani colpiranno” la Siria, “i loro missili saranno abbattuti, e così pure le strutture da cui questi missili saranno lanciati”. 

Ma Trump ha per l’appunto risposto.  E il mondo trema, mentre indicazioni di un possibile attacco imminente degli Usa contro la Siria sono arrivate nella notte dall’agenzia del traffico aereo Eurocontrol, che ha invitato le compagnie aeree alla cautela nei voli verso l’area orientale del Mediterraneo, a causa di possibili attacchi aerei imminenti in Siria nelle 72 ore successive.