Con il Covid crescono i ricavi delle WebSoft: boom per Nintendo

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Alessandra Caparello

15 ottobre 2020 - 09:15

MILANO (Finanza.com)

L’emergenza sanitaria non ha frenato la corsa dei colossi del web in termini di ricavi e profitti nel primo trimestre del 2020, entrambi cresciuti rispetto allo stesso periodo del 2019. Così emerge dal consueto report dell’Area Studi Mediobanca che analizza i bilanci dei 25 giganti del WebSoft (Software & WebCompanies) – di cui 13 operano in massima parte nell’internet retailing (e-commerce, entertainment services, online travel e sharing mobility), 7 nella produzione di software e 5 nell’internet services (social, search engine, web portal), 14 hanno sede negli USA, 6 in Cina, 3 in Giappone e 2 in Europa (Germania) - nel quinquennio 2015-2019 e l’impatto del Covid-19 sui risultati del primo semestre 2020.

Giganti del web: i risultati nel periodo pre-Covid

Nel 2019 il fatturato aggregato dei 25 giganti WebSoft ha toccato quota 1.014 miliardi, pari all’8% del giro d’affari totale delle multinazionali industriali mondiali. Prosegue la crescita dei ricavi, a ritmi oltre 10 volte superiori a quelli della grande manifattura (+118,3% nel quinquennio 2015-19 rispetto al +10% delle multinazionali manifatturiere). Il mercato è sempre più concentrato: i primi tre player, Amazon, Alphabet e Microsoft, rappresentano circa la metà dei ricavi aggregati WebSoft. Amazon (249,7 mld), in prima posizione dal 2014, ne rappresenta da sola un quarto. Nel quinquennio è aumentato il gap tra i primi cinque operatori e gli ultimi cinque: nel 2015 la differenza di fatturato era di poco superiore ai 285 mld, nel 2019 è più che raddoppiata a oltre 595 miliardi.

Gli effetti della pandemia

Ma com’è cambiato il mercato delle WebSoft in seguito alla pandemia si chiede il report di Mediobanca. Ebbene, se la grande manifattura ha subito un calo del -11% nel primo semestre 2020, i colossi del web hanno avuto da festeggiare visto che registrano una crescita del fatturato del +17% rispetto allo stesso periodo del 2019. La crisi provocata dal Covid-19 ha influenzato in modo differente i ricavi delle WebSoft archiviando un boom dell’e-commerce (+31,3% nel 1H2020 rispetto all’1H2019), del Fintech (+26,1%), della sottoscrizione di abbonamenti (+24,6%) e dell’offerta di servizi cloud (+22,2%). Di contro si registra una riduzione dei ricavi legati alla sharing mobility (-22,6%) e delle vendite online di viaggi e prenotazioni di alloggi (-50,8%). Non si ferma la crescita degli utili (+16,6% sul primo trimestre 2019), con il record di €18 milioni di profitti netti al giorno, mediamente quasi quattro volte di più rispetto alle multinazionali manifatturiere (€5 milioni al giorno). 

A livello dei singoli gruppi, nel primo semestre 2020 si registra l’impennata dei ricavi di Nintendo (+71,5%), Amazon (+33,5%) e Salesforce (+29,5%). Seguono 3 cinesi: Alibaba (+28,6%), JD.com (+28%) e Tencent (+27,9%). Segno negativo per Uber (-7,7%), Expedia (-51,8%) e Booking (-56,4%). In generale, resta inalterata la solidità dei giganti a livello aggregato nonostante un incremento del +13,8% dei debiti finanziari nei primi sei mesi del 2020. Stesso discorso per la liquidità che vede sempre il colosso giapponese Nintendo in testa, con livelli di liquidità al 63,6% del totale attivo a fine giugno 2020, davanti a Baidu, Booking e Microsoft.

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