Finanza Notizie Mondo Tesla taglierà il 9% della forza lavoro per cercare di registrare il suo primo utile

Tesla taglierà il 9% della forza lavoro per cercare di registrare il suo primo utile

13 Giugno 2018 10:24

tesla

Il costruttore americano di auto elettriche Tesla taglierà il 9% della sua attuale forza lavoro nell’ambito di un vasto piano di ristrutturazione intrapreso per cercare di registrare il primo utile di bilancio della sua storia. Questa riorganizzazione “difficile ma necessaria”, secondo le parole del numero uno Elon Musk, non andrà però ad impattare la produzione della Model 3, il modello dedicato al grande pubblico i cui ritardi di produzione hanno contribuito ad alcune brutte cadute del titolo in Borsa. “Questi tagli riguardano esclusivamente il personale amministrativo – ha rassicurato Musk nel lungo tweet pubblicano sul suo profilo (Leggi QUI) – nessun dipendente della produzione è coinvolto. Quindi questa misura non intaccherà la nostra capacità di raggiungere il nostro obiettivo di produzione nei prossimi mesi”. Solo la scorsa settimana, in occasione dell’assemblea generale degli azionisti, il miliardario, 47 anni a fine mese, aveva cercato di rasserenare gli animi sulla produzione della Model 3, confermando l’obiettivo di produzione di 5.000 auto alla settimana entro la fine di giugno (Leggi QUI).

Musk ha spiegato che il taglio della forza lavoro, che secondo alcune stime riguarderà circa 4.000 posti di lavoro, è teso a migliorare i conti del gruppo, che da quando esiste nel 2003 non ha mai registrato un utile. E anche quest’anno sarà difficile. Solo nei primi mesi del 2018 la perdita di Tesla si è più che raddoppiata. Nel primo trimestre dell’anno, il gruppo ha registrato un rosso di 709,6 milioni di dollari, rispetto alla perdita di 330,3 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. Escluse le voci di bilancio straordinarie, la società ha mostrato una perdita di 568 milioni rispetto al rosso di 215 milioni del primo trimestre del 2017.

“I profitti ovviamente non sono ciò che ci motiva – ha spiegato Musk – Ciò che ci motiva è la nostra missione di accelerare il cambiamento verso un’energia pulita e sostenibile, ma non ci riusciremo se non possiamo dimostrare che possiamo essere redditizi nel lungo termine”. Tesla non ha mai realizzato un utile annuo in quasi 15 anni di esistenza e questo ha suscitato critiche nei suoi confronti. L’annuncio del piano di ristrutturazione e lo sforzo del gruppo per cercare di essere redditizi è stato applaudito dal mercato: il titolo Tesla ha chiuso la seduta di ieri a Wall Street con un progresso di oltre il 3% a 342,77 dollari. L’euforia però potrebbe essere di breve durata: nella sessione pre-market l’azione sta segnando un calo dell’1,10%, facendo presagire un avvio in deciso ribasso.