Gm si ritira da Australia, Nuova Zelanda e Thailandia. Riduce presenza in Giappone, Russia, Europa

  • rss
  • Dillo su Twitter!
  • Mi piace
  • commenti
  • font +
  • font reset
  • font -
  • stampa

Laura Naka Antonelli

17 febbraio 2020 - 15:00

MILANO (Finanza.com)

General Motors ha deciso di ritirarsi dall'Australia, dalla Nuova Zelanda e dalla Thailandia, nell'ambito di una strategia he punta a ridurre o cancellare la sua presenza in quei mercati in cui non produce ritorni sugli investimenti in modo adeguato.

In particolare il colosso di Detroit ha annunciato che, nel 2021, si ritirerà dall'Australia e dalla Nuova Zelanda, dove vende il proprio marchio storico Holden.

GM venderà inoltre la propria fabbrica in Thailandia al gruppo automobilistico cinese Great Wall Motors, ritirando il brand Chevrolet dal paese entro la fine di quest'anno.

La numero uno Mary Barra ha comunicato che l'azienda desidera focalizzarsi su quei mercati che possano garantirle ritorni solidi. In questa fase di transizione - ha aggiunto Barra - GM sosterrà i propri clienti e dipendenti.

GM continuerà comunque a essere presente in questi tre mercati, vendendo veicoli di nicchia. La stessa cosa farà in Giappone, Russia ed Europa.

Tutte le notizie su: general motors, gm, mary barra, australia, europa

Lascia un commento

per poter lasciare un commento è prima necessario eseguire il login

Ultime dai Blog


Brown Editore S.r.l. - Viale Sarca, 336 Edificio 16 - 20126 Milano - Tel. 02-677 358 1 - P. IVA 12899320159 - e-mail: info@browneditore.it