BoE preoccupata dal referendum Brexit: pronta a immettere miliardi di sterline

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Alessandro Piu

8 marzo 2016 - 10:00


MILANO (Finanza.com)

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div>La Bank of England si prepara al referendum sulla Brexit (l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione europea) ma viene sommersa da un coro di critiche.

La BoE ha deciso di mettere a disposizione delle banche miliardi di sterline per contrastare un'eventuale corsa agli sportelli. L'operazione viene effettuata utilizzando uno strumento già in uso, il Long Term Repo, tramite il quale le banche possono scambiare asset con liquidità. Le operazioni di LTR, di solito una al mese verranno quadruplicate a giugno, in vista della votazione che si terrà il 23. 
La scelta preventiva della Banca d'Inghilterra ha sollevato forti critiche in quanto rischia di creare un panico che, attualmente, non c'è. Anche perché i sondaggi per il momento non prevedono una vittoria dei separatisti. Sebbene lo scarto tra i favorevoli e i contrari alla Brexit non sia così ampio e nonostante i sondaggi abbiano sbagliato le previsione in occasione sia del referendum sull'indipendenza della Scozia sia delle ultime elezioni politiche, attualmente lo scenario principale della maggior parte degli analisti è per una permanenza della Gran Bretagna nell'Unione. 
Le critiche arrivano alla Bank of England anche dagli attivisti impegnati per il 'sì' o per il 'no' al referendum. L'intervento della BoE creerebbe infatti un effetto panico in grado di influenzare il voto. "La Bank of England suscita le ire degli euroscettici” dice il Telegraph mentre l’Independent ricorda che "provvedimenti simili vennero presi nel 2008 nel corso della crisi finanziaria e considerati privatamente prima del referendum sull’indipendenza della Scozia”. Il DailyMail online accusa di "allarmismo” la BoE. Il Guardian infine ritiene che la mossa aumenti i timori sulla votazione. 
Questa mattina il governatore della BoE Mark Carney è atteso in audizione al Treasury committee e non sfuggirà a domande sul provvedimento. 

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