Renault, Macron: 'Parigi non scenderà sotto 15%. Niente modifiche in assetto con Nissan'

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Laura Naka Antonelli

28 giugno 2019 - 08:44

MILANO (Finanza.com)

Nella giornata di ieri, dal Giappone dove si trova in occasione della riunione del G20 di Osaka, Emmanuel Macron ha escluso due importanti fattori. Uno: che Parigi possa scendere sotto la partecipazione in Renault, pari al 15%, che detiene. Due, che l'azionariato dell'alleanza con Nissan possa essere soggetto a modifiche.

L'attuale assetto, ricorda il Sole 24 Ore, vede Renault al 43,4% del capitale di Nissan, che invece possiede solo il 15% del partner per di più senza diritti di voto.

«Niente nella situazione attuale giustifica il cambiamento delle partecipazioni incrociate, le regole di governance e la quota statale in Renault, il che non ha niente a che fare con Nissan», ha detto il presidente francese.

Così il Sole nell'articolo dedicato alle dichiarazioni di Macron:

"Il giorno precedente, nella conferenza stampa congiunta con Abe (premier giapponese Shinzo Abe, che si è limitato ad ascoltare) Macron aveva indicato che il ruolo dello Stato è quello di proteggere le grandi aziende e soprattutto i loro dipendenti, mentre l'alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi andrebbe «sviluppata e rafforzata attraverso sinergie e alleanze in tutte le forme per renderla più forte di fronte alla competizione internazionale». Un velato riferimento, insomma, all'ipotesi di una fusione tra Renault e Fiat Chrysler, per ora saltata dopo che il rinvio della decisione del board Renault - imposta dal governo francese, preoccupato della reazione giapponese - ha indotto Torino a ritirare la proposta di fusione".

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