Tecnologia: Cina, India ed Emirati Arabi più avanti rispetto ai paesi occidentali

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Valeria Panigada

17 agosto 2017 - 16:06

MILANO (Finanza.com)

L’Oriente batte l’Occidente nell’adozione e nell'utilizzo delle nuove tecnologie. È quanto emerso dall'ultima ricerca Trust in Technology condotta da Hsbc a livello mondiale. Tra gli 11 paesi sui quali è stato condotto il sondaggio, la Cina e l’India sono quelli maggiormente d’accordo sul fatto che i computer forniscano consigli più accurati rispetto agli essere umani per quanto riguarda la gestione del denaro. Non solo. In media, gli indiani sono tre volte più propensi rispetto alla popolazione degli altri Paesi intervistati ad utilizzare il riconoscimento dell’iride come forma di identificazione. "La velocità del cambiamento e l’incontenibile tasso di adozione delle nuove tecnologie fanno sì che paesi come India, Cina ed Emirati Arabi Uniti siano più avanti rispetto alla maggior parte del mondo occidentale”, ha affermato John Flint, Global Chief Executive of Retail Banking and Wealth Management di Hsbc.

Un esempio delle differenze tra le due aree del globo è evidenziato dalla veloce adozione della tecnologia per il riconoscimento dell’impronta digitale nell’est del mondo. I cinesi (40%) sono i maggiori utilizzatori del lettore d’impronte digitali, con l’India (31%) e gli Emirati Arabi (25%) rispettivamente in seconda e terza posizione nella classifica dei paesi intervistati. Nelle posizioni più basse del ranking, invece, si trovano i francesi e i tedeschi con il 9%, mentre solo il 14% degli abitanti del Canada ha utilizzato il riconoscimento dell’impronta digitale per identificarsi.

In occidente l’uso di tecnologie tradizionali è ancora molto comune, con i francesi che sono quelli più affezionati all’utilizzo di password e, allo stesso tempo, quelli meno inclini (solo il 37%) a passare a un metodo più innovativo come il lettore delle impronte digitali. Il dato va paragonato con il 46% totalizzato dagli abitanti di Hong Kong e con il 56% dalla popolazione cinese. Per quanto riguarda la gestione del denaro, i cinesi (48%) e gli indiani (50%) sono quelli più propensi a concordare sul fatto che i computer offrano già dei consigli più accurati rispetto agli esseri umani. Al contrario, solo il 18% della popolazione canadese e il 21% di quella del Regno Unito è d’accordo con questa affermazione. La Germania, con solo il 4%, ha il tasso più basso di utilizzo dei servizi bancari tramite smartphone o tablet, rispetto al 15% riportato negli Emirati Arabi Uniti e al 9% a Hong Kong.

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