Ermotti (UBS): 'nulla si può escludere, nemmeno interessi negativi su conti piccoli risparmiatori' (Il Sole 24 Ore)

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Laura Naka Antonelli

24 luglio 2019 - 08:49

MILANO (Finanza.com)

Non possono e non dovrebbero essere soltanto le banche a farsi carico di un contesto di tassi di interesse bassi, quale quello attuale, creato dalle banche centrali di tutto il mondo con le loro politiche monetarie espansive (destinate tra l'altro, con le riunioni imminenti della Bce e della Federal Reserve) a essere rafforzate. Lo ha detto Sergio Ermotti, ceo di Ubs, che si è così espresso al Sole 24 Ore sul tema, nel giorno in cui sono state rese note le trimestrali della banca:

"In un contesto in cui le maggiori banche centrali mantengono tassi bassi come ora o ancora più bassi, e in cui l'inflazione è pure molto bassa, non posso pensare che siano solo le banche a dover sopportare il peso di queste politiche. Anche noi seguiamo le evoluzioni, per prendere le misure necessarie. Per definizione nulla si può escludere, nemmeno gli interessi negativi sui conti dei piccoli risparmiatori, anche se personalmente ritengo difficile una misura del genere presso Ubs".

Ermotti ha affrontato anche il tema M&A nel settore bancario:

"Nel quadro internazionale che si è delineato, con tensioni economiche e politiche, con tecnologie che modificano il business, credo che nel settore rimarranno ben presenti le sfide della massa critica e della redditività. Dunque rimarrà anche il discorso di acquisizioni e fusioni. Ubs anche su questo versante non esclude nulla, anche se nelle valutazioni restiamo molto selettivi".

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