News Finanza Notizie Italia Generalfinance verso quotazione, sbarco su Star atteso il 29 giugno – 1

Generalfinance verso quotazione, sbarco su Star atteso il 29 giugno – 1

Generalfinance si prepara alla quotazione a Piazza Affari per fine mese. La società (intermediario finanziario specializzato nell’attività di factoring) ha fatto sapere che Borsa Italiana ha rilasciato il provvedimento di ammissione alla quotazione delle azioni ordinarie sul mercato regolamentato Euronext Milan e di aver presentato a Borsa Italiana la domanda di ammissione alle negoziazioni delle proprie azioni su Euronext Milan e, ricorrendone i presupposti, sul segmento Euronext Star. Inoltre, la Consob ha approvato il documento di registrazione, la nota informativa relativa alle azioni e la nota di sintesi, che congiuntamente costituiscono il prospetto di ammissione delle azioni alle negoziazioni.

Nella nota si legge che d’intesa con Banca Akros e Intesa Sanpaolo – IMI Corporate and Investment Banking (congiuntamente, i “joint global coordinator”), l’emittente e Crédit Agricole Italia, quest’ultima in qualità di azionista venditore, hanno individuato l’intervallo di valorizzazione delle azioni nell’ambito del collocamento privato a sevizio della quotazione riservato a investitori qualificati negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo e nel Regno Unito, e investitori istituzionali esteri al di fuori degli Stati Uniti (esclusione degli investitori istituzionali di Australia, Canada, Giappone e Stati Uniti e ogni altro paese estero nel quale il collocamento non sia possibile in assenza di una autorizzazione delle competenti autorità), e infine altre categorie di investitori. Nel dettaglio, l’intervallo di valorizzazione, secondo quanto indicato dal consiglio di amministrazione, prima dell’aumento di capitale, è compreso tra 70-75 milioni di euro, corrispondente a un minimo di 7,12 euro per azione e un massimo di 7,63 euro per azione. È, pertanto, previsto che l’Offerta abbia a oggetto: massime 2.807.792 azioni di nuova emissione rivenienti da un aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione; e massime n. 2.105.777 azioni poste in vendita da parte di CAI.