Finanza Notizie Italia Triboo punta forte sulla Cina, nasce Triboo Shanghai

Triboo punta forte sulla Cina, nasce Triboo Shanghai

Si rafforza il posizionamento di Triboo sui mercati internazionali. La società quotata sul mercato AIM, attiva nei settori dell’e-commerce, advertising e comunicazione online (e che controlla anche Brown Editore) ha ultimato la costituzione di Triboo Shanghai Ltd, società del gruppo attiva direttamente in Cina. Il Gruppo Triboo, rimarca una nota, considera l’internazionalizzazione del proprio modello di business tra le linee-guida strategiche su cui investire maggiormente nel corso dei prossimi anni.

A Piazza Affari il titolo Triboo si muove in forte rialzo (+5,4% a 2,34 euro) dopo la prima ora di contrattazioni. 

Triboo Shanghai Ltd si avvale di un team misto di professionisti locali e italiani e ha l’obiettivo di accompagnare le aziende italiane nello sviluppo del business in Cina tramite l’eCommerce. In qualità di operatore accreditato sulle piattaforme di marketplace, sui motori di ricerca e sui canali social come WeChat e Weibo, Triboo potrà offrire un portfolio completo di servizi. Per l’azienda che vuole vendere in Cina, Triboo rappresenterà un partner in grado di fornire la consulenza strategica per l’ingresso sul mercato cinese, l’affiancamento nelle pratiche legali e amministrative richieste dal Paese, la gestione diretta della vendita online attraverso marketplace quali Tmall, JD, Kaola, Yohood, VIP, Secoo e tutte le attività retail, di logistica e customer care.

Già 10 aziende si sono affidate a Triboo Shanghai
Risultano già 10 le aziende che hanno scelto di affidarsi alla nuova società del Gruppo Triboo. La company cinese di Triboo, inoltre, si occupa anche dei piani di marketing e comunicazione del prodotto sul territorio, attraverso servizi di search engine marketing sui motori di ricerca locali (a partire da Baidu) e advertising e social media marketing su Weibo e WeChat, coinvolgendo anche una fitta rete di influencer e Key Opinion Leader per dare visibilità all’offerta del Brand.

“La Cina è un mercato complesso e che conosco molto bene, avendo gestito per 6 anni in qualità di Managing Director le attività eCommerce e retail, prima, di Peuterey e, poi, di Trussardi. E’ un mercato che se si affronta nel modo corretto permette di ottenere risultati molto importanti, soprattutto nel settore del commercio elettronico, per il quale un report di Goldman Sachs stima un valore destinato a raggiungere gli 1,7 trilioni di dollari entro il 2020”, ha commentato Gio Giacobbe, Managing Director della divisione eCommerce di Triboo (Triboo Digitale). “Con la costituzione di Triboo Shanghai Ltd, il Gruppo Triboo aiuterà le aziende italiane a competere all’interno di questo enorme mercato, affiancandole sia in termini consulenziali che con un portfolio di servizi concreti e operativi”.

La presenza sul mercato cinese permetterà a Triboo di incrementare il proprio know-how sui trend eCommerce che, secondo le analisi di settore, si diffonderanno a livello globale entro brevissimo tempo: la crescita dei marketplace, l’integrazione tra piattaforme social (come WeChat) e i sistemi di riconoscimento del cliente e di pagamento, le nuove dinamiche O2O tra canali digitali e negozio fisico. Per questo motivo, a fianco del personale più esperto, il Gruppo punta anche ad assegnare alla propria sede in Cina dei giovani professionisti italiani selezionati collaborando con le principali Università italiane.