Notiziario Notizie Italia Tassi in aumento: rate mutuo variabile in salita fino a 120 euro

Tassi in aumento: rate mutuo variabile in salita fino a 120 euro

Tassi di interesse in aumento di 25 punti base a luglio anche se il Consiglio direttivo della Bce, come emerso dalla riunione di politica monetaria del 9 giugno,  si attende un nuovo aumento dei tassi di riferimento a settembre.

L’aumento del costo del denaro annunciato dalla Bce si ripercuoterà soprattutto su chi ha un mutuo in corso. Come scrive il CorSera, in particolar modo chi ha in corso un mutuo variabile, ipotizzando un finanziamento avviato un anno fa per 200 mila euro a 20 anni all’1% e che l’Euribor aumenti di 25 centesimi da luglio, la rata passerebbe il mese prossimo da 920 a 959 euro. Con un secondo rialzo a settembre, la rata salirebbe a 998 euro. Nessun aumento per chi ha contratto un mutuo a tasso fisso mentre chi decide ora di rivolgersi ad una banca per comprare casa la scelta è decisamente ardua. Secondo le simulazioni di Facile.it  da qui al prossimo anno, la rata mensile  di un mutuo variabile medio potrebbero salire di circa 120 euro rispetto ad oggi. Il portale ha preso come riferimento un finanziamento da 120.000 euro da restituire in 20 anni e simulato i possibili cambiamenti tenendo in considerazione i cosiddetti futures sull’Euribor, che rappresentano l’aspettativa che gli operatori hanno sull’andamento dell’indice nei prossimi 5 anni.

Oggi un tasso variabile medio (T.A.N) disponibile online per l’operazione simulata è pari a 0,85%, con una rata mensile di 544 euro. Secondo i futures sull’Euribor, entro fine anno l’indice Euribor a 3 mesi sfiorerà l’1% (oggi si trova a -0,30%) e questo farà salire il tasso variabile a circa 2,20%, con una rata mensile più pesante di circa 75 euro. Tra dodici mesi (a giugno 2023), l’indice potrebbe arrivare a circa 1,75%; questo farebbe salire il tasso variabile a 2,95% e la rata del muto a 663 euro, vale a dire quasi 120 euro in più rispetto a oggi. A dicembre 2027, le previsioni danno l’Euribor intorno al 2,10%; in questo caso il tasso salirebbe a 3,30% e la rata mensile a 684 euro, vale  a dire 140 euro in più rispetto ad oggi.