Finanza Notizie Italia Quirinale non perde tempo, subito incarico a Cottarelli. Grillo: mercato parla al posto di italiani

Quirinale non perde tempo, subito incarico a Cottarelli. Grillo: mercato parla al posto di italiani

Corsa contro il tempo. La priorità, ora che un governo M5S-Lega, almeno per ora, non si farà, è avere un esecutivo che riesca a disinnescare le clausole di salvaguardia ed evitare l’aumento dell’Iva che, in assenza di un governo, scatterà a partire dal 1° gennaio del 2019.

Dopo la decisione dell’ex premier incaricato Giuseppe Conte di rimettere il proprio mandato nelle mani del presidente della Repubblica vista l’impossibilità di raggiungere un’intesa sul nome di Paolo Savona, il Quirinale non ha aspettato oltre e ha affidato l’incarico per formare un nuovo esecutivo all’ex commissario alla Spending Review, Carlo Cottarelli.

Subito dopo aver incontrato Mattarella, Cottarelli ha fatto capire che non c’è tempo da perdere:

“Mi presenterò al Parlamento con un programma che, in caso di fiducia, prevede l’approvazione della legge di bilancio per il 2019, in seguito alla quale il Parlamento verrebbe sciolto con le elezioni a inizio 2019. In assenza di fiducia, il Governo si dimetterebbe immediatamente e il suo principale compito sarebbe la gestione ordinaria dell’amministrazione, accompagnando il Paese alle elezioni dopo il mese di agosto”.

L’ex commissario della Spending Review dei governi Letta e Renzi, l’uomo che ha fatto del risanamento dei conti pubblici quasi la missione della propria vita, ex funzionario dell’Fmi e di Bankitalia, si è detto onorato di aver ricevuto l’incarico, ben consapevole del rischio di non ricevere la fiducia.

Mi impegno a non candidarmi alle prossime elezioni e chiederò la stessa cosa agli altri membri del governo – ha continuato Cottarelli –  Negli ultimi giorni sono aumentate le tensioni nei mercati finanziari,  ma voglio sottolineare che l’Italia assiste a un’economia in crescita, i conti pubblici sono sotto controllo. Un governo da me guidato assicurerebbe la gestione prudente dei conti pubblici“.

Ma le parole di Cottarelli non sortiscono alcun effetto sui mercati: lo spread BTP-Bund balza fino a 13 punti percentuali, testando un record intraday a un valore superiore a 237 punti base, a fronte di tassi che volano fino al 2,77%, prima di rallentare un po’ la corsa. Sell off scatenati sulle banche, UniCredit ancora sospesa al ribasso.

La crisi istituzionale rimane aperta, e i mercati stanno tutti scontando il rischio che il governo Cottarelli non riceva la fiducia in Parlamento, tanto che lo stesso neo premier incaricato non si fa grandi illusioni.

In un clima di forte tensione, tra il M5S di Luigi Di Maio che invoca l’impeachment contro il presidente della Repubblica, e Salvini che non nasconde la propria ira, con un video su Facebook si fa risentire Beppe Grillo:

“Questa mattina sono uscito e ho visto questa cosa avvilente, le persone non parlano, guardano nel vuoto, come se fossero state sostituite da un alieno come nei film di fantascienza. Perché la gente non parla? Perché è avvilita la gente? Perché c’è qualcuno che parla al posto di milioni di italiani: il mercato. Il mercato oggi è lo pseudonimo del capitalismo più avvilente e di predazione che abbiamo in Italia”.

“Visto che il mercato parla al posto della gente io ho provato a chiamarlo, ho pensato che avrà un software con una voce con cui parla. L’ho chiamato e mi ha detto che è avvilito, è sotto analisi a Bruxelles, e mi ha detto anche che parla perché questo silenzio non può sopportarlo e allora diventa anche sentimentale a volte, è un po’ avvilito anche lui, perché deve sopperire a cose che non gli competerebbero”.