Finanza Notizie Italia Poste punta forte su buoni postali e fondi. Del Fante: con Mifid II offerta di prodotti più trasparenti e facili da capire

Poste punta forte su buoni postali e fondi. Del Fante: con Mifid II offerta di prodotti più trasparenti e facili da capire

I due importanti accordi con Anima e CDP sono alla base della strategia di crescita di Poste Italiane che punta a diventare il principale accentratore di investimenti in Italia. L’amministratore delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante, ha illustrato ieri agli analisti i dettagli di tali accordi: “Gli accordi con Anima e Cdp sono fondamentali per diventare il principale accentratore di investimenti in Italia”. L’amministratore delegato di Poste Italiane, che ieri ha dettagliato agli analisti gli accordi di partnership con Anima SGR e la revisione degli accordi con Cdp sui libretti di risparmio postali, ha rimarcato come l’azienda punti ad offrire un portafoglio più ampio con l’obiettivo di “creare valore per gli azionisti, aumentando i ricavi e la redditività da parte di attuali e futuri clienti con l’effetto di rafforzare il network nel settore dell’asset management e il marchio”.

34 milioni di clienti retail e presenza nel 95% del territorio
Del Fante ha poi sottolineato i risultati delle attività finanziarie del gruppo che, a fine settembre 2017, ammontano complessivamente ad oltre 500 miliardi di euro (+2,5% rispetto a dicembre 2016) su una base di 34 milioni di clienti retail pari al 56% della popolazione italiana.

Del Fante ha precisato che “non c’è competizione tra Anima e Cdp” e che, al contrario, le due intese offrono ampi spazi di manovra e di crescita per la raccolta del risparmio anche alla luce della progressiva riduzione della presenza delle banche sul territorio, che sta lasciando molte aree del Paese senza “una offerta finanziaria”, mentre Poste Italiane è presente in modo capillare nel Paese “con un network che raggiunge il 95% del territorio e una proposta di vendita unica sul mercato italiano”.

Sfida Mifid II
Del Fante ha poi commentato gli effetti della direttiva Mifid che determinerà un’offerta di prodotti “sempre più trasparenti e più facili da capire” secondo una filosofia e una cultura del risparmio che “Poste ha sempre avanzato”.

Per quanto riguarda l’accordo con CDP, Poste Italiane è fiduciosa di raggiungere la parte alta della forchetta di 1,55-1,8 miliardi di euro di commissioni incassate grazie alla vendita di prodotti di risparmio postale.