News Notiziario Notizie Italia Poste Italiane guarda alla logistica, rilevata maggioranza Plurima

Poste Italiane guarda alla logistica, rilevata maggioranza Plurima

Nuova acquisizione per Poste Italiane che accelera sul fronte della logistica. Il gruppo guidato da Matteo Del Fante ha annunciato di avere firmato un accordo vincolante con Opus – interamente posseduta dalla famiglia Marconi – e l’operatore di private equity Siparex per l’acquisizione di una quota di maggioranza in Plurima per un corrispettivo basato su un enterprise value complessivo della società di 130 milioni di euro.

Poste Italiane precisa che l’operazione verrà eseguita per il tramite di Poste Welfare Servizi (PWS), società interamente controllata da Poste Italiane, e sarà finanziata interamente con le ingenti risorse di cassa disponibili. PWS deterrà il 70% del capitale sociale di Plurima, mentre la famiglia Marconi deterrà il restante 30%. Luca Marconi sarà confermato presidente esecutivo della società. Il closing dell’operazione è soggetto all’approvazione da parte Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ed è atteso entro la fine del primo semestre 2022.

Plurima è una società attiva in Italia nella logistica ospedaliera e nei servizi di custodia e gestione documentale per le strutture ospedaliere pubbliche e private. Operando attraverso 41 strutture logistiche e una flotta di circa 300 veicoli, Plurima ha generato circa 57 milioni di ricavi e circa 10 milioni di Ebitda nel 2021.

Matteo Del Fante, amministratore delegato di Poste Italiane, ha spiegato la logica dell’operazione. “La nostra strategia 24SI prevede un focus sul business della contract logistics con l’obiettivo di completare la transizione verso un modello di logistica ad ampio raggio – ha dichiarato il ceo -. Plurima accelererà questo percorso, garantendo l’accesso a nuove opportunità di business legate ad una maggiore tendenza all’outsourcing della logistica e della micro-logistica ospedaliera. Noi faremo leva sull’esperienza che abbiamo maturato con la piattaforma di consegna e prenotazione dei vaccini Covid-19, nonché sulle relazioni consolidate con le pubbliche amministrazioni”.