Poste Italiane, Caio: titolo male solo su voci MPS. Per chi ha investito guadagni +30%

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Laura Naka Antonelli

27 aprile 2017 - 15:48


MILANO (Finanza.com)

Effetto negativo di MPS sul titolo Poste Italiane. Così ha detto l'amministratore delegato uscente di Poste Italiane, Francesco Caio, di fronte all'assemblea degli azionisti, chiamata ad approvare il bilancio d'esercizio, la destinazione dell'utile e il rinnovo delle cariche degli organi sociali.

Dallo sbarco a Piazza Affari, le azioni di Poste Italiane hanno sofferto una forte flessione solo quando "il mercato ha reagito negativamente all'ipotesi di un nostro intervento", nel capitale, "di Mps". A parte questi casi, Caio ha tenuto a sottolineare come il titolo abbia fatto meglio rispetto all'indice di settore.

"Il Rendimento totale per l'azionista (Total Shareholders Return) che comprende anche i dividendi, è stato positivo in questi anni di negoziazione in Borsa. Chi ha investito in Poste Italiane ha guadagnato il 30% in più".

Nell'assemblea degli azionisti è presente il 77,12% del capitale.

Con partecipazioni superiori al 3% del capitale, sono presenti Cassa Depositi e Prestiti con il 35% e il Ministero dell'economia e delle finanze con il 29,2%.

Nel fare un bilancio sul suo mandato, Caio ha affermato:

"Siamo a fine mandato e credo sia importante avere il senso di questo triennio. I ricavi sono saliti da 28 a 33 miliardi e l'utile netto di fatto è triplicato. Rispettato l'impegno di un pay-out, anche per l'esercizio 2016, dell'80%. E' stata fondamentale l'esecuzione del Piano industriale, la razionalizzazione delle partecipazioni finanziarie, abbiamo acquisito una partecipazione in Sia, mentre sulla cessione della Banca del Mezzogiorno siamo alle battute finali".

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