Piazza Affari scatta al rialzo con i bancari. Spread Btp-Bund in area 165

  • rss
  • Dillo su Twitter!
  • Mi piace
  • commenti
  • font +
  • font reset
  • font -
  • stampa

Daniela La Cava

2 luglio 2020 - 09:34

MILANO (Finanza.com)

La seconda seduta del mese di luglio parte bene per Piazza Affari, con il Ftse Mib in accelerazione grazie ai bancari. La giornata parte con lo spread Btp-Bund stabile in area 165 punti base.
L'indice principale della Borsa di Milano guadagna circa l'1,20% e viaggia sopra i 19.500 punti, con Banca Mediolanum che è in vetta con un rialzo di quasi il 3%. In prima fila alcune big del comparto bancario, come Banco Bpm e UniCredit che salgono di circa il 2,5%. Proprio stamattina Banca Ifis ha finalizzato con UniCredit un'operazione di acquisto di Npl unsecured, appartenenti prevalentemente al segmento consumer, per complessivi 335 milioni di euro di valore nominale. Sotto la lente del mercato anche le parole dell'amministratore delegato di Unipol, Carlo Cimbri, che in un'intervista rilasciata a ‘La Repubblica’, commenta tra le altre cose l'Ops di Intesa Sanpaolo su Ubi. "È un'operazione che rafforza il sistema bancario, che produce sinergie ed economie di scala, non solo per Intesa. Per Bper sarà una straordinaria opportunità di crescita, grazie a un milione di clienti in più che porteranno anche 30 miliardi di impieghi e raccolta. E lo sarà anche per il personale Ubi che se lo vorrà potrà lavorare nel mondo Bper con ottime prospettive di sviluppo". Il ceo di Unipol si è detto invece "perplesso" riguardo all'operazione con cui il fondatore di Luxottica, Leonardo Del Vecchio, è salito al 20% di Mediobanca.

Tra gli annunci in arrivo dal mondo bancario, in evidenza anche quello di Mps (+0,5%) che ieri sera ha annunciato di avere firmato il contratto preliminare di vendita ad Ardian di un portafoglio immobiliare di proprietà del Gruppo Montepaschi. Da monitorare anche il titolo Fca all'indomani dei dati sulle immatricolazioni in Italia per il mese di giugno. Secondo i dati pubblicati dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a giugno le immatricolazioni di auto in Italia sono state 132.457, ovvero il 23,1% in meno rispetto allo stesso mese del 2019. Per il gruppo guidato da Mike Manley il mese scorso è stato archiviato con una flessione di circa il 25 per cento.

Intanto gli operatori sono in attesa dei numeri sull'occupazione a stelle e strisce che dovrebbero mostrare un ulteriore miglioramento a giugno, dopo la sorpresa positiva di maggio. I dati in arrivo nel pomeriggio italiano verranno comunicati con un giorno di anticipo perchè domani Wall Street resterà chiusa per le celebrazioni dell'Independence Day.

Lascia un commento

per poter lasciare un commento è prima necessario eseguire il login

Ultime dai Blog


www.finanza.com è gestito e mantenuto da T-Mediahouse s.r.l, Società sottoposta ad attività di direzione e coordinamento di Triboo S.p.A.
Sede legale e operativa: Viale Sarca 336, Edificio 16, 20126 Milano (MI), P. IVA, C.F. e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano-Monza-Brianza-Lodi 06933670967