News Finanza Notizie Italia Piazza Affari sbanda in avvio, sul Ftse Mib deboli Recordati e Diasorin

Piazza Affari sbanda in avvio, sul Ftse Mib deboli Recordati e Diasorin

Netta prevalenza delle vendite in avvio di giornata a Piazza Affari in scia alla debolezza dei futures di Wall Street (-1% quello sul Nasdaq). Già ieri Wall Street si è indebolita nel finale con lo S&P 500 che ha chiuso in rialzo solo dello 0,31% a 4.121,43 punti. A contribuire a deprime i mercati la stretta sui tassi annunciata dalla RBA per combattere l’inflazione. L’aumento dei tassi di 50 pb è stato una sorpresa per molti, poiché era previsto un rialzo di 25 pb. In generale, il sentiment sull’azionario continua a scontare i continui timori su ulteriori impennate dell’inflazione e i tassi sui Treasuries Usa a 10 anni sono tornati a puntare verso l’alto, superando di nuovo la soglia del 3%. Anche in Europa si guarda con preoccupazione alle mosse della Bce che si riunirà giovedì e cresce il timore che possa propendere per un percorso di inasprimento più netto rispetto al piano delineato dalla presidente della BCE, Christine Lagarde, un paio di settimane fa, soprattutto dopo che l’inflazione dell’Eurozona è salita a un nuovo record dell’8,1% a maggio.

A Milano l’indice Ftse Mib segna -0,7% a 24.387 punti. Sul parterre di Piazza Affari si segnalano i ribassi di Bper (-1,4%), protagonista in positivo alla vigilia in scia al closing dell’acquisto di Carige. Male anche Recordati a oltre -2%, così come Diasorin. Tra i pochi segni più si segnalano Prysmian e Leonardo con +0,4%.