News Finanza Notizie Italia Piazza Affari chiude in ribasso. Unicredit regina di giornata, giù Moncler

Piazza Affari chiude in ribasso. Unicredit regina di giornata, giù Moncler

Piazza Affari chiude in ribasso, come i principali listini d’Europa, complice una Wall Street debole che smorza gli entusiasmi post-Fed. Nella conferenza stampa di ieri, il presidente della banca centrale americana, Jerome Powell, ha escluso ritocchi di 75 punti base nelle prossime riunioni, sgonfiando i timori dei mercati sull’entità dei futuri aumenti dei tassi.

L’indice Ftse Mib, partito con un progresso dell’1,9%, ha rallentato il passo nel pomeriggio in concomitanza con l’apertura negativa di Wall Street per poi virare in ribasso in chiusura e chiudere con un -0,60% a quota 23.759 punti.

Tra i titoli del Ftse Mib, la regina indiscussa della giornata è stata UniCredit che ha messo a segno un +2,08%. Fin dai primi scambi l’istituto di Piazza Gae Aulenti è corso in testa al paniere principale in scia alla trimestrale e alla conferma dell'”impegno per la distribuzione di almeno €16 miliardi nel triennio 2021-2024″. Bene anche Banca Mediolanum, in rialzo del +1,16%. Più fiacco Banco Bpm (-0,65%), in attesa dei conti previsti a mercato chiuso.

Altra storia di giornata è stata Stellantis che ha riportato nel primo trimestre ricavi in aumento del 12% a 41,5 miliardi, superiori alle aspettative ferme a 36,16 miliardi. Il titolo ha chiuso con un -0,72% in area 12,73 euro, dopo aver toccato i 13 euro in mattinata.

Tra i segni meno, la peggiore è stata Moncler, che ha ceduto il -5,63%, all’indomani della trimestrale. Nonostante un fatturato in crescita del 61% nei primi tre mesi dell’anno, sopra le attese degli analisti, il titolo ha scontato i timori per il lockdown in Cina che se prolungato potrebbe impattare negativamente la performance del gruppo.

Vendite anche su Telecom Italia (-1,62%), che ha riportato nel primo trimestre risultati domestici ancora deboli sul fronte ricavi ed Ebitda.