Finanza Notizie Italia Lusso: mercato globale cresce del 5% nel 2017, Europa torna a essere regione chiave (Bain/Altagamma)  

Lusso: mercato globale cresce del 5% nel 2017, Europa torna a essere regione chiave (Bain/Altagamma)  

 

Il lusso torna a brillare dopo un anno di rallentamento. Il mercato globale del lusso (di cui fanno parte sia i beni di lusso sia le esperienze ad esso correlate) ha mostrato una crescita del 5% nel 2017 e punta a raggiungere, a livello globale, 1.200 miliardi di euro. È questo lo scenario che emerge dall’ultima edizione del “Bain-Altagamma Luxury Study“, presentato a Milano in collaborazione con la Fondazione Altagamma, che riunisce le imprese del lusso italiano. Un mercato guidato dalle vendite di automobili di lusso, in crescita al 6% verso il raggiungimento dei 489 miliardi, in cui si rafforzano anche le cosiddette “esperienze di lusso”, come testimoniato dalla crescita delle vendite di prodotti alimentari di fascia alta e da quelle del vino e alcolici. E in questo contesto il mercato globale dei beni personali di lusso torna ad una crescita sana, raggiugendo quest’anno quota 262 miliardi di euro.

Abbiamo iniziato a vedere un maggiore slancio nella prima metà dell’anno, e questo trend continua negli ultimi mesi, consentendo al mercato dei beni personali di lusso di riconquistare la propria lucentezza”, ha detto Claudia D’Arpizio, partner di Bain e autore dello studio. “La crescita di questo mercato è decisamente più robusta, spinta dagli aumenti di volumi, piuttosto che dai prezzi e riaccesa da un ritrovato equilibrio tra gli acquisti turistici e il consumo locale“.

La ripresa globale è guidata, nelle regioni chiave, da una crescita sostenuta. L’Europa prosegue la sua ripresa, crescendo del 6% a tassi di cambio correnti, tocca quota 87 miliardi di euro di vendite al dettaglio, e riconquista così il suo ruolo di regione centrale per le vendite di lusso. La Cina, altro mercato chiave quando si parla di lusso, vede le vendite salire del 15% a tassi di cambio attuali nel 2017, per arrivare a una dimensione di mercato di 20 miliardi.

Il canale retail è cresciuto dell’8% nel 2017, mentre il wholesale ha registrato un +3%, guidato da una forte performance dei negozi multimarca, ma calmierati dalle performance deludenti dei department store a livello mondiale. E continua la forte crescita del canale online, che segnato una crescita del 24% nel 2017. Secondo le previsioni di Bain entro il 2025 le vendite online di beni di lusso personali rappresenteranno il 25% del mercato, con il canale fisico che costituirà ancora il 75% degli acquisti.

In che direzione andrà “il futuro del lusso”?

Le previsioni rimangono improntate all’ottimismo. Bain si attende, infatti, che questo incremento positivo continui a un tasso di crescita annuo costante stimato dal 4 al 5% per i prossimi 3 anni, con il mercato dei beni personali di lusso in grado di raggiungere i 295- 305 miliardi di euro entro il 2020. I livelli di redditività rimangono in media elevati (margine operativo medio di circa il 19% nel 2017), tuttavia il fenomeno di polarizzazione è ancor più evidente nella redditività rispetto ai ricavi: tra i brand “vincenti” nel 2017, solo un terzo è stato in grado di aumentare i propri profitti. “È un momento interessante per il mondo del lusso. Il “millennial state of mind” attraverso le generazioni ha cambiato il modo in cui vengono effettuati gli acquisti e ha spinto i brand di lusso a ridefinire ciò che viene offerto ai consumatori”, ha rimarcato D’Arpizio. “Per i player che riusciranno a raggiungere questo obiettivo, negli anni a venire, c’è una significativa crescita potenziale nel mercato”.