Finanza Notizie Italia Lavoro: sgravi ai giovani ma solo per gli under 29, attese 300mila assunzioni nel 2018

Lavoro: sgravi ai giovani ma solo per gli under 29, attese 300mila assunzioni nel 2018

Tetto a 29 anni, leggermente sotto quanto si era prospettato nelle ultime settimane, per gli sgravi decontributivi a favore dei giovani neoassunti a tempo indeterminato. Il governo corregge leggermente il tiro e si appresta a definire i dettagli tecnici del taglio del cuneo fiscale volto ad agevolare le assunzioni dei giovani e che sarà inserito nella prossima legge di bilancio. Stando a quanto riferito dal consigliere economico di Palazzo Chigi, Marco Leonardi, a rientrare nella platea dei beneficiari saranno quindi solo gli under 29 mentre nelle scorse settimane il viceministro dell’Economia, Enrico Morando, aveva parlato di possibile inclusione fino ai 32 anni.

Leonardi ha fatto anche le prime stime a livello di possibile impatto occupazionale indicando 300 mila potenziali assunzioni nel 2018.

Verso decontribuzione al 50% i primi 2 o 3 anni
Lo sconto contributivo, secondo l’ipotesi base attualmente sul tavolo, sarebbe pari a una decontribuzione del 50% nei primi 2 o 3 anni con un tetto di 3.250 euro, in linea con l’ultima versione della decontribuzione generalizzata che era prevista dal Jobs Act. Dimezzamento dei contributi che i primi anni andrebbe a costare allo Stato circa un miliardo per poi lievitare a 2-2,5 mld a regime.

I paletti: sgravi solo se non si licenzia per 6 mesi 
Tra i paletti che saranno inseriti per le imprese ci sarà quello di non dover licenziare nei 6 mesi precedenti l’assunzione incentivata e non licenziare nei sei mesi successivi.