Finanza Notizie Italia Italiani più inclini all’affitto: +3% la domanda di locazioni in un anno, in aumento anche i canoni

Italiani più inclini all’affitto: +3% la domanda di locazioni in un anno, in aumento anche i canoni

Da proprietari a inquilini. In Italia il 77,4% delle famiglie è proprietario della casa in cui vive, ma questo dato potrebbe cambiare nei prossimi anni, con gli italiani sempre più interessati all’affitto. Lo dimostrano i dati dell’Osservatorio sul mercato residenziale delle locazioni di Immobiliare.it e Mioaffitto.it, da cui emerge come il mercato degli affitti abbia consolidato la sua crescita, al punto che nell’ultimo anno tutti i parametri risultano in aumento. Rispetto al 2017 infatti la domanda è salita del 3% (+2,9% per la precisione), a fronte di uno stock di offerta cresciuto dell’1,6% e di canoni più cari dell’1,3%

L’andamento dei prezzi nelle regioni italiane
A livello nazionale il canone medio richiesto per un bilocale è pari 579,6 euro al mese. Guardando ai prezzi rilevati nelle regioni italiane, è sempre il Lazio quella più cara, con una media di 751,2 euro per un bilocale, nonostante un calo dell’1,2% su base annua. Sotto la spinta di Milano è la Lombardia la seconda in classifica, con canoni mensili medi di 678 euro, cresciuti di oltre il 2% rispetto al 2017. Seguono i valori rilevati in Toscana e in Valle d’Aosta, dove si richiedono mediamente 642,6 e 641,4 euro al mese.
La Toscana, insieme all’Emilia Romagna e al Friuli Venezia Giulia, è la regione in cui i prezzi risultano maggiormente in crescita rispetto all’anno scorso, con percentuali vicine al 3%. Di contro, i canoni in Valle d’Aosta sono più bassi del 2,1% in confronto al 2017; ma sono Calabria e Basilicata le due regioni in cui i prezzi richiesti per affittare un’abitazione hanno perso il 2,6% su base annua, la percentuale negativa più evidente.

Le dieci città più care d’Italia
Rimane invariato rispetto all’anno passato l’elenco delle dieci città più care in cui affittare casa, con un’unica eccezione: quella di Napoli che lascia il posto a Verona.
Milano supera Venezia e Firenze, diventando così la città più cara in assoluto dove, a fronte di una domanda cresciuta di oltre il 4% nell’ultimo anno, l’affitto di un monolocale costa mediamente 700 euro al mese (17,5 euro/mq). A seguire si trova Firenze, con un costo medio di 613 euro per un monolocale e una domanda aumentata del 3,3%. Sono al terzo posto, quasi a pari merito, Roma e Venezia, con un canone mensile medio per un monolocale pari rispettivamente a 540 e 539 euro, ma con due andamenti del mercato differenti. Nella capitale si registra una crescita dell’offerta del 2,6% rispetto al 2017, a fronte di una domanda che ha fatto meglio, aumentando del 3,3%. Più stabile la situazione di Venezia, dove domanda e offerta subiscono oscillazioni minori, pari rispettivamente al +1% e -0,4%.
La presenza di studenti e lavoratori fuori sede, unita a prezzi più alti della media, confermano nella classifica delle dieci città più care d’Italia per affittare casa anche Bologna, Bolzano, Como, Siena, Pisa e la già citata Verona.