Notiziario Notizie Italia Ilva: piccoli progressi nelle trattative con sindacati, ma resta il nodo esuberi

Ilva: piccoli progressi nelle trattative con sindacati, ma resta il nodo esuberi

Ancora niente accordo tra Mittal e sindacati sul futuro dell’Ilva. Le proposte colosso siderurgico sul Premio di risultato (PdR) sono state rispedite al mittente dai sindacati, con l’azienda però disponibile a variare la proposta. Il Mise parla di “punti di convergenza”, mentre i sindacati sono più guardinghi anche se non negano dei piccoli progressi.

“Abbiamo fatto dei piccoli passi avanti salvaguardando le voci fisse della retribuzione relative all’accordo integrativo, rimane però il nodo sullo schema del premio di risultato proposto da Mittal – ha commentato il Segretario generale della Uilm, Rocco Palombella all’uscita dal Mise. “Ci aspettiamo che su questo punto l’azienda riformuli la proposta recependo le richieste che abbiamo avanzato per migliorare lo schema”, ha aggiunto.

Se ne riparlerà nel nuovo incontro in programma domani mattina che dovrebbe vedere al centro del contendere anche i livelli occupazionali. Da un lato i sindacati chiedono il mantenimento di tutti i 14 mila lavoratori Ilva, dall’altro la Mittal punta a un target di 8.500 con la possibilità di salire fino alla soglia dei 10 mila lavoratori che sarebbe il livello minimo indicato dal governo.

I sidacati mantengono fronte comune sul fronte occupazionale. “Non faremo accordi che prevedono esuberi”, taglia corto Palombella.

Il Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) riferisce che i punti di convergenza individuati ieri garantiranno ai lavoratori il riconoscimento dei trattamenti economici legati alla retribuzione fissa attualmente in essere. La proposta sul possibile schema del futuro Premio di risultato (PdR) ed i principi chiave che lo disciplinano non è stata invece condivisa dai sindacati che hanno avanzato alcune osservazioni sulle quali l’azienda si è resa disponibile a discutere e approfondire a partire dal prossimo incontro in programma giovedì 26 aprile alle ore 10.

 

Il piano per l’Ilva presentato da Arcelor Mittal prevede investimenti per 2,4 miliardi nei prossimi 7 anni, di cui 1,25 in investimenti industriali e 1,15 mld in progetti ambientali.