Exor: John Elkann, offerta per PartnerRe non sarà innalzata

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Luca Fiore

21 maggio 2015 - 20:20

MILANO (Finanza.com)

Pro
nti a dialogare, ma l’offerta non sarà incrementata. Nuova puntata della saga per l’acquisizione di PartnerRe da parte di Exor. Ieri il board del riassicuratore con sede alle Bermuda si è detto disponibile a intavolare una trattativa con la holding guidata da John Elkann (che il 12 maggio ha ritoccato la sua offerta da 130 a 137,5 dollari) a condizione di un nuovo innalzamento della proposta di acquisizione.

Pronta la risposta di Exor, che poco fa ha diffuso un comunicato per invitare il board di PartnerRe "a riconoscere che la nostra offerta in contanti è migliore” rispetto al progetto di integrazione con Axis. Questo perché la proposta della holding presenta due vantaggi fondamentali:  riconosce un premio del 10% rispetto all’accordo con Axis e non presenta rischi regolatori.

In una lettera indirizzata al board di PartnerRe, John Elkann, ha precisato che la società non prenderà in considerazione l'incremento del prezzo dell'offerta. ”Se da un lato Exor non prenderà in considerazione incrementi del prezzo di offerta […], è disponibile a negoziare”. "Riteniamo –continua il documento a firma del patron - che ogni ulteriore ritardo nel sostegno alla transazione con Exor non sia nell’interesse dei vostri azionisti e impiegati”.

"Attendiamo con interesse di conoscere il parere del Cda di PartnerRe e, se realmente riterrà che il valore per i vostri azionisti dell’accordo con Axis sia superiore, lo invitiamo a fissate una data per lo svolgimento dell’assemblea che permetterà agli azionisti di decidere”.

Tutte le notizie su: exor, PartnerRe

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