Finanza Notizie Italia Cresce il business delle case vacanza: la domanda sale e i prezzi vanno su del 5%

Cresce il business delle case vacanza: la domanda sale e i prezzi vanno su del 5%

Continua a riscuotere sempre più successo il settore delle case vacanza in Italia tanto che il business ha rilevato una crescita sia di offerta sia di domanda, tanto da spingere al rialzo i prezzi. Nel corso del 2017 infatti la domanda di affitti turistici in Italia ha incrementato il suo volume del 10% rispetto all’anno precedente e parallelamente sono aumentati anche i proprietari che hanno scelto questa forma di investimento per i loro immobili, con l’offerta che è salita in un anno dell’8 per cento. E’ ciò che emerso dalla ricerca condotta da CaseVacanza.it. E le prospettive anche per quest’anno sono positive. “Abbiamo stimato che il giro d’affari generato dalle case vacanza nel 2018 solo nel nostro portale sarà di 115 milioni di euro, il 15% in più rispetto all’anno scorso”, sostiene Francesco Lorenzani, amministratore aelegato di Feries, società cui fa capo CaseVacanza.it.

Secondo lo studio, un soggiorno medio in casa vacanza nel 2017 è durato poco meno di 9 giorni con una spesa media di 630 euro. Ma si è rilevato nel giro di anno un aumento del prezzo medio del 5%, sia a seguito dell’adeguamento alla cedolare secca, ora in vigore anche per i soggiorni brevi, sia per un consistente aumento della domanda. Fattori che hanno portato i proprietari a rivedere le loro tariffe al rialzo.

Questa dinamica suscita l’interesse anche all’estero. Secondo l’analisi, infatti, affittare una casa in Italia è una scelta che sempre più attira anche un pubblico di stranieri, la cui domanda risulta in aumento, al pari di quella degli italiani, del 10%. Dall’analisi sui proprietari emerge come per gli italiani la casa vacanza sia ancora un affare di famiglia: meno del 10% si affida infatti ad agenzie o a persone di fiducia per amministrare l’immobile.

Dal punto di vista della distribuzione dell’offerta sono tre le regioni che la fanno da padrone: Sicilia, Puglia e Toscana insieme raccolgono il 45% di tutti gli annunci presenti sul portale. La domanda si distribuisce su tutto il territorio nazionale, con le tre province di Lecce, Rimini e Grosseto che nel corso del 2017 sono state le più richieste in assoluto.