Consumi erosi da Covid: Italia registra calo più netto tra le big europee nel 2020 (Ifo-N26)  

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Daniela La Cava

13 aprile 2021 - 15:55

MILANO (Finanza.com)

 

Italia fanalino di coda in Europa in tema di consumi. Tra le maggiori economie del Vecchio continente il Belpaese è quello che ha registrato il calo più netto dei consumi (-30%) nel 2020. Rispetto ai livelli pre-pandemici la spesa dei consumatori si è invece ridotta del 15% in Germania, del 20% in Francia e del 25% in Spagna. Questa una delle tendenze che emerge dall'ifo-N26 Economic Monitor, una sorta di “termometro” realizzato per delineare il quadro della ripresa economica in tutta Europa, a un anno esatto dall’adozione delle diverse misure restrittive e dei lockdown in tutto il continente.

Nel complesso, nel pieno dell’emergenza sanitaria si è assistito ad un notevole incremento dei tassi di risparmio in tutte le principali economie europee prese in esame. Sebbene la spesa dei consumatori non sia ancora tornata ai livelli pre-pandemici, tutti i mercati stanno mostrando segnali incoraggianti di ripresa, con nuove abitudini di consumo che emergono man mano che i clienti si adattano alla nuova normalità. Un portavoce dell’Ifo sottolinea come "il monitoraggio continuo della situazione economica attuale dei consumatori in Europa non sia solo utile durante la crisi del coronavirus, ma anche per i politici, le imprese e il pubblico che potranno beneficiare di questo strumento anche a lungo termine"

Osservando le principali evidenze che emergono dallo studio, la Germania è il paese che registra l’aumento più consistente dei risparmi: i consumatori hanno accumulato il 50% in più nei propri conti correnti nel corso del 2020. Seguono la Spagna con in media +42% e Italia e Francia con +30%. La locomotiva d'Europa è in testa anche per quanto riguarda la ripresa dei livelli di spesa dei consumatori, seguita da Francia, Spagna e, infine, Italia. Con la ripresa dei consumi, i pagamenti digitali continuano a crescere in popolarità, con Spagna e Francia che guidano la classifica, ma in generale tutti i consumatori europei si allontanano dal contante e adottano i pagamenti digitali come la nuova normalità.

Cosa accade in Italia....

Tornando alle performance dell'Italia, qui la ripresa è leggermente più lenta rispetto agli altri mercati europei, anche se i livelli di spesa sono in crescita e la fiducia è in risalita. Durante il primo lockdown la spesa dei consumatori italiani ha registrato una riduzione del 50% rispetto ai livelli abituali. Nella restante parte del 2020, i consumi sono cresciuti del 40%, e si è arrivati al 70% dei livelli di spesa pre-pandemia, mostrando il recupero più lento dell’area euro.  In Italia, i pagamenti in contanti durante il primo lockdown di metà aprile 2020 sono calati del 30%, per poi recuperare lentamente nel corso dell'anno e stabilizzarsi al 65% dei livelli pre-pandemia, confermando il trend legato alla progressiva digitalizzazione dei pagamenti.

 

 

 

 

Commenti

user

14.4.2021 09:58

rnitti

Come consigliato dai protocolli del CMS nazionale suggerisco di aspettare "in vigile attesa" che la gente decida di tornare a consumare di piu'.

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