Balza la fiducia imprese in Italia, ai massimi da luglio 2008

  • rss
  • Dillo su Twitter!
  • Mi piace
  • commenti
  • font +
  • font reset
  • font -
  • stampa

Flavia Scarano

30 marzo 2015 - 10:34

MILANO (Finanza.com)

<
div style="text-align: justify;">Ottimi i dati appena pubblicati dall'Istat su fiducia imprese e consumatori. In particolare, l'indice composito del clima di fiducia delle imprese italiane (Iesi, Istat economic sentiment indicator) a marzo ha mostrato un "deciso miglioramento", salendo a 103 da 97,5 di febbraio e raggiungendo i massimi da luglio del 2008. secondo l'istituto di statistica, che ha diramato le prime elaborazioni con la nuova base 2010=100, il miglioramento del clima di fiducia coinvolge tutti i principali settori: manifattura (a 103,7 da 100,5), costruzioni (a 116,0 da 108,5), servizi di mercato (a 108,1 da 100,4) e commercio al dettaglio (a 103 da 101).

Nelle imprese manifatturiere migliorano sia i giudizi sugli ordini (a -11 da -17), sia le attese di produzione (a  10 da 8); il saldo dei giudizi sulle scorte di magazzino passa a 3 da 4. Nelle costruzioni migliorano sia i giudizi sugli ordini e/o piani di costruzione, sia – seppur lievemente –  le attese sull’occupazione (a -36 da -45 e a -11 da -12 i saldi). Nelle imprese dei servizi migliorano i giudizi e le attese sugli ordini (a 2 da -1 e a 4 da -1, i rispettivi saldi) e le attese sull’andamento dell’economia in generale (a 17 da 2). Nel commercio al dettaglio peggiorano i giudizi sulle vendite correnti (a -5 da 1), mentre migliorano le attese sulle vendite future (a 28 da 19); in decumulo sono giudicate le giacenze di magazzino (a 7 da 10).

Buone notizie anche dal fronte consumatori, con l’indice composito del clima di fiducia dei consumatori, espresso in base 2010=100, che è aumentato a 110,9 da 107,7 di febbraio 2015. In questo caso la componente economica aumenta in misura più consistente (a 144,8 da 138,1) rispetto a quella personale, che passa a 99,7 da 98.

I giudizi dei consumatori sull’attuale situazione economica del Paese, spiega l'Istat, migliorano (-57 da -71 il saldo) e in lieve aumento sono anche le attese future sull’economia (22 da 21). Il saldo dei giudizi sulla dinamica dei prezzi al consumo negli ultimi 12 mesi mostra un leggero miglioramento a -26 da -27 e quello delle attese per i prossimi 12 mesi conferma questa tendenza (a -28 da  -33). Migliorano anche le aspettative sulla disoccupazione (a -3 da 10). 

Lascia un commento

per poter lasciare un commento è prima necessario eseguire il login

Ultime dai Blog


Brown Editore S.r.l. - Viale Sarca, 336 Edificio 16 - 20126 Milano - Tel. 02-677 358 1 - P. IVA 12899320159 - e-mail: [email protected]