Petrolio in lieve recupero dopo tonfo da record 11 mesi. Effetto lockdown Pechino, occhio a RSI

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Laura Naka Antonelli

18 gennaio 2021 - 12:34

MILANO (Finanza.com)

Prezzi del petrolio in lieve rialzo, dopo le vendite dello scorso venerdì, che hanno portato sia il Brent che il contratto WTI scambiato a New YOrk a perdere il 2,3% circa, ritracciando dai valori massimi degli ultimi 11 mesi, che erano stati testati la scorsa settimana.

Dopo i rialzi partiti alla fine di ottobre dello scorso anno, complice l'ottimismo in vista del lancio dei vaccini e la solidità della domanda cinese, gli "indici sulla forza relativa (Relative Strength Indexes) di entrambi i contratti viaggiavano in territorio di ipercomprato, indicando l'arrivo di una fase ribassista", ha commentato Jeffrey Halley, analista senior di mercato presso OANDA, stando a quanto riportato dalla Cnbc.

Le quotazioni scontano anche i continui timori di nuovi lockdown scatenati dai nuovi contagi di Covid-19.

In particolare, in Cina l'aumento delle nuove infezioni di coronavirus hanno costretto Pechino a imporre il lockdown su più di 28 milioni di persone.

Alle 12.30 circa ora italiana, il contratto WTI sul petrolio scambiato a New York sale dello 0,25% a $52,49 al barile, mentre il Brent è piatto attorno ai $55 al barile.


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